Acquisto dei giochi inclusivi Il sindaco contesta il bando

SAN VITO CHIETINO. Contesta il bando regionale per la concessione di contributi per l’acquisto di giochi inclusivi per i parchi pubblici il sindaco Emiliano Bozzelli. Un avviso scaduto il 12 dicembre...
SAN VITO CHIETINO. Contesta il bando regionale per la concessione di contributi per l’acquisto di giochi inclusivi per i parchi pubblici il sindaco Emiliano Bozzelli.
Un avviso scaduto il 12 dicembre scorso che stanzia circa 75.000 euro per provincia per l’acquisto di giochi che permettono la piena integrazione sociale di bambini e ragazzi con disabilità ma che, per il primo cittadino «non prevede una equa distribuzione delle risorse, le concede stranamente in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande e permette a pochi Comuni richiedenti di sistemare l’intero parco, impedendo ai più di installare almeno uno o due giochi inclusivi».
San Vito ha deciso di non partecipare e ha stanziato fondi del proprio bilancio per l’acquisto di questi giochi.
«Abbiamo scelto di non partecipare all’avviso» spiega Bozzelli «perché secondo noi ha previsto una distribuzione delle risorse non proprio ottimale. Si assegnano 75.000 euro a provincia per l’acquisto di giochi inclusivi: a Chieti ci sono 104 Comuni e significa che se tutti partecipassero ognuno avrebbe meno di 1.000 euro a disposizione. Ma, senza considerare questa divisione e la cifra base, si è concesso ai Comuni di presentare progetti da 25.000 euro. Questo significa che al massimo potrebbero essere finanziati tre Comuni per 25.000 euro, lasciando senza risorse molti altri, e significa che la cifra copre il rifacimento del parco non l’acquisto di singoli giochi. Inoltre il bando ha come criterio di valutazione delle domande quello cronologico: si finanzia chi presenta prima il progetto. È opportuno fare un avviso con queste caratteristiche?».
Il sindaco critica anche i Comuni affermando che «anziché limitarsi a fare piccoli progetti per poter avere la possibilità di acquistare, tutti i giochi inclusivi per l’integrazione di bambini e ragazzi con disabilità, hanno presentato mega progetti per una sistemazione di tutto il parco prescelto». (t.d.r.)
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