Acquisto ex stazioni dismesse Il 29 incontro sindaci-Regione

24 Gennaio 2021

LANCIANO. È fissato per venerdì 29, nella sede della Regione Abruzzo a Pescara, l’incontro tra i sindaci della Costa dei trabocchi e il presidente della Regione, Marco Marsilio, per affrontare la...

LANCIANO. È fissato per venerdì 29, nella sede della Regione Abruzzo a Pescara, l’incontro tra i sindaci della Costa dei trabocchi e il presidente della Regione, Marco Marsilio, per affrontare la questione dell’acquisto delle ex stazioni e delle aree dismesse dell’ex tracciato ferroviario tra Vasto e Ortona. Alla riunione partecipano anche il presidente della Provincia, Mario Pupillo, e gli assessori regionali a urbanistica, territorio e demanio marittimo, Nicola Campitelli, e al turismo, Daniele D’Amario.
«Una riunione attesa per trattare con la società delle Ferrovie spa immobili non sottoposti precedentemente alla procedura espropriativa da parte della Provincia», evidenziano i sindaci Francesco Menna (Vasto), Filippo Marinucci (Casalbordino), Enrico Di Giuseppantonio (Fossacesia), Nino Di Fonso (Torino di Sangro), Gianni Di Rito (Rocca San Giovanni), Emiliano Bozzelli (San Vito), Leo Castiglione (Ortona), che hanno dato vita a un’unione tra primi cittadini per formare un soggetto unico, allo scopo di facilitare la trattativa con le Ferrovie.
Le aree interessate riguardano 524.716 metri quadrati di terreni e 7.302 metri quadrati di fabbricati. «Abbiamo però bisogno dell’impegno della Regione a sostenere l’acquisto», aggiunge Di Giuseppantonio, «un passo decisivo per procedere al passaggio e infine alla gestione delle aree dismesse da parte dei Comuni. Un ulteriore finanziamento ai Comuni, che era stato già preso dalla Regione quando ero presidente della Provincia. Terreni e fabbricati che potranno essere funzionali alla Via Verde e farla diventare una grande attrazione turistica d’Abruzzo».
Stazioni ed aree dismesse attualmente sono in comodato d’uso ai Comuni, ma la proroga scade a fine anno. «La Via Verde, assieme alle ex stazioni, rappresenta senza alcun dubbio una vera e propria miniera per lo sviluppo turistico dell’intero Abruzzo», sostengono i sindaci, «una programmazione attenta, corretta e lungimirante è fondamentale affinché si generi davvero economia per la nostra regione». «L’ opera, nata anche a seguito di un finanziamento da parte della Regione Abruzzo», conclude Di Giuseppantonio, «è stata portata avanti grazie al volere delle varie amministrazioni provinciali e comunali che si sono succedute nel tempo e che hanno preso a cuore la pista ciclopedonale, convinti delle enormi potenzialità insite in essa».
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