Ad Atessa 42 posti per la riabilitazione degli ex malati Covid

26 Luglio 2020

Atessa. La Asl annuncia la ripresa dei servizi all’ospedale Tornano anche i ricoveri ordinari e le operazioni chirurgiche 

ATESSA. La notizia attesa da mesi è arrivata: riprendono le attività al San Camillo. La direzione strategica della Asl Lanciano Vasto Chieti ha infatti deliberato per l'ospedale di Atessa, dopo aver supportato gli ospedali “Hub” di Chieti e Vasto, la ripresa delle attività di ricovero ordinario e urgente presso l’area medica, di ricovero programmato in riabilitazione, di chirurgia in day surgery, del pronto soccorso con i servizi collegati, comprese radiologia e farmacia, e delle attività ambulatoriali specialistiche (cardiologia, geriatria, neurologia, ortopedia, chirurgia ed endoscopia digestiva, reumatologia e diabetologia). Già attiva la diagnostica per immagini grazie alla modernissima Tac e a due nuovi ecografi. «Gli utenti saranno accolti in una struttura riorganizzata» sottolinea il direttore generale Asl, Thomas Schael, «e rinnovata in seguito ai lavori di manutenzione, rifacimento e all’acquisto di nuove attrezzature all’avanguardia, grazie anche al sostegno di imprenditori e tanti cittadini. È un investimento che farà la storia dell’ospedale di Atessa».
La Asl ha come obiettivo l’ulteriore potenziamento della struttura che, anche nel documento di programmazione della rete ospedaliera trasmesso lo scorso novembre 2019 al ministero della Salute, è stato classificato dalla Regione come “presidio ospedaliero di area disagiata”. La stessa Regione ha inoltre accolto la proposta della Asl di dotare il “San Camillo” di 42 posti letto di riabilitazione cardio-polmonare per pazienti Covid, guariti, che necessitano di assistenza riabilitativa. «A prendersi carico dei pazienti, provenienti dunque da tutto l’Abruzzo» spiega il direttore sanitario aziendale, Angelo Muraglia, «saranno i medici internisti del presidio in sinergia con altri specialisti della rete ospedaliera aziendale e convenzionati: infettivologi, pneumologi, neurologi, psichiatri, nefrologi e cardiologi». Saranno riattivati 20 posti letto (disponibili ulteriori 22) di medicina interna che faranno riferimento al dipartimento medico diretto da Francesco Cipollone; torneranno ad Atessa 16 posti letto (con la possibilità di attivarne altri in area medica) a disposizione dell’unità operativa di riabilitazione, diretta da Angelo D’Annibale e già attiva in precedenza nella struttura.