Addio a Di Muzio, spalla di ’Nduccio

A 66 anni si è spento “Ricuccio”: contribuì al debutto di Radio 103
CHIETI. In tanti lo ricordano come il comico Ricuccio o come l’impeccabile conduttore Christian Vanni oppure come spalla di ‘Nduccio. Enrico Mariano Di Muzio, che nella sua carriera aveva vestito queste e altre maschere, è morto ieri a 66 anni, sconfitto da un male incurabile. È andato via in punta di piedi, con la sua proverbiale riservatezza che lo ha contraddistinto. Molti lo ricordano per aver contribuito al debutto della prima radio libera in Abruzzo, Radio 103 nel lontano 1976. Compagno di scuola e poi di spettacolo di ‘Nduccio, alias Germano D’Aurelio, conducevano insieme nella radio fondata da Andrea Ledda il programma “Sott’a la capanne”. La sua carriera artistica ha conosciuto grandi platee nelle piazze e nei locali, da comico con lo pseudonimo di Ricuccio o come il conduttore Christian Vanni. Si è anche cimentato sulle scene del teatro dialettale nell’opera “Lu Cocche de mamme”, dove riusciva a catturare la simpatia e la complicità della platea che lo applaudiva ad ogni battuta. Lo ricordano con particolare affetto gli amici Gianfranco Treppiedi, Patrizio Angelucci, Roberto Filippi, Piergino Iachini, Vinicio Palumbo, Francesco Scipioni e Nicola Tamilia. Il funerale oggi alle 16 nella chiesa di San Pancrazio a Manoppello Scalo. (a.i.)

