Addio a Di Paolo, uno degli ultimi patrioti

Torricella Peligna. L’ex custode del cimitero è morto a 92 anni. Fu ferito a Monte Mauro nel giugno ’44
TORRICELLA PELIGNA. È morto Luigi Di Paolo, uno degli ultimi combattenti della Brigata Majella. I funerali si sono svolti a Torricella, dove Di Paolo era nato il 7 luglio 1925. Lascia i figli Carolina e Vincenzo, e i nipoti Pier Luigi e Michele che vivono a Roma.
Luigi si era unito ai patrioti della Majella nel giugno 1944, e fu ferito seriamente a Monte Mauro nella dura battaglia contro i tedeschi il 16 dicembre 1944. Fu congedato allora. A Monte Mauro, provincia di Ravenna, persero la vita Mario Tradardi, sostituto procuratore dell'Aquila (di origine marchigiana) e i giovani Antonio Rauco e Giorgio Agnetti.
Nel dopoguerra Di Paolo ha fatto diversi lavori, impiegandosi infine nel municipio di Torricella, dove ricopriva la mansione di custode del cimitero. Molti lo ricordano come attento e solerte nel suo lavoro. Non parlava mai del periodo di militanza nella Brigata Majella, e non partecipava alle manifestazioni ufficiali, intensificatesi in questi ultimi anni. I suoi congiunti, però, sono sempre stati orgogliosi di lui, in particolare i nipoti Pier Luigi e Michele che hanno avvisato l’Anpi provinciale di Chieti. Un comunicato è stato fatto anche dalla Fondazione Brigata Majella. I superstiti della formazione partigiana sono pochissimi, ed è difficile ormai trovarli nelle rievocazioni canoniche del 25 aprile. Qualcuno, però, resiste ancora. (g.m.)
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