Addio a don Guido, parroco colto

L’ex vicario della diocesi si è spento all’età di 90 anni. Oggi funerali in cattedrale
LANCIANO. Colto, intelligente, ironico. Era il ritratto di don Guido Scotti che si è spento a 90 anni, la notte scorsa, all’ospedale clinicizzato di Chieti dove era stato ricoverato nei giorni scorsi per complicanze dovute anche al Covid. La notizia della scomparsa di questo sacerdote molto conosciuto, amato, un passato da insegnante di filosofia alle scuole superiori, ha fatto subito il giro della città, destando molta commozione. «È una notizia che mi rattrista, don Guido è stato una figura storica della Curia lancianese», dice il sindaco Filippo Paolini, «un uomo di grande cultura, riferimento per molti parrocchiani. Il suo “mandato” di vicario generale è in parte coinciso con il mio alla guida della città. Appena fui eletto la prima cosa che mi chiese fu di scrivere all’Aquila per far tornare il quadro di Polidoro da Lanciano che poi ha messo nel museo Diocesano che ha fortemente voluto. Con noi ha condiviso anche il progetto di culto e cultura. Ricordo le sue omelie in cattedrale; mai banali, erano lezioni di filosofia. Si è occupato del patrimonio della curia e molto dei parrocchiani. Era un uomo molto intelligente e anche simpatico; il suo era il tipico humor inglese».
Don Guido Scotti, ordinato sacerdote nel giugno del 1954, è stato vicario generale della diocesi di Lanciano- Ortona 10 anni con monsignor Carlo Ghidelli e un anno con monsignor Emidio Cipollone che ha “lasciato” per sopraggiunti limiti di età. È stato parroco in diverse comunità dell’arcidiocesi, a Lanciano, a Sant’Agostino, a Mozzagrogna. Attualmente era canonico della cattedrale della Madonna del Ponte. «In curia è stato per anni responsabile di vari uffici pastorali, da ultimo quello dei beni culturali ecclesiastici della diocesi», precisa Cipollone. «Persona colta, ironica, aveva sempre mille idee. Era una figura eminente».
Con monsignor Enzio D’Antonio, Scotti è stato fondatore dell’archivio e della biblioteca diocesana e direttore del Museo Diocesano di Lanciano e Ortona. Molti i messaggi di cordoglio di ex parrocchiani e dei suoi ex alunni che lo ricordano come «grande prof di filosofia, ma soprattutto di vita».
Il funerale è in programma oggi alle 15, nella cattedrale Madonna del Ponte di Lanciano e sarà officiato dall’arcivescovo Cipollone. (t.d.r.)

