Addio a Iannamico, il signor Iannapunch

11 Giugno 2018

Fara Filiorum Petri, morto a 87 anni l’imprenditore dei liquori appassionato di politica. Oggi i funerali

FARA FILIORUM PETRI . Lutto nel mondo dell’imprenditoria abruzzese per la scomparsa del re dei liquori Bruno Iannamico. Il noto imprenditore, si è spento sabato sera nella sua abitazione di contrada Sant’Eufemia, dopo aver a lungo combattuto contro una grave malattia. Don Bruno, come lo chiamavano in tanti, nipote del Cavaliere del lavoro Francesco Iannamico, che nel 1888 elaborò la ricetta del pluripremiato Punch Iannamico, alla fine degli anni Sessanta, forte della sua dinamicità e delle spiccate doti manageriali, decise di continuare la tradizione familiare nella produzione dei liquori, fondando a Fara Filiorum Petri, la Iannapunch, un’azienda che in pochi anni riuscì a collocandosi tra prime nel settore a livello nazionale, esportando i suoi prodotti in ogni parte del mondo, facendo apprezzare ai palati sopraffini, sopratutto il suo liquore specialità “Iannamaro” che, nato da una sapiente elaborazione del vecchio Punch, conquistò subito il mercato nazionale e quello estero. Bruno Iannamico, nel corso della sua carriera lavorativa, portata avanti con estrema capacità e competenza, riuscì anche a dare vita alla Ibi Italia, una azienda leader nel mondo della produzione dei biscotti che da qualche anno viene gestita dal figlio Domenico. All’imprenditore abruzzese, fu anche conferita la laurea “honoris causa” in economia, per meriti speciali acquisiti nello svolgimento del proprio lavoro e per aver dato prestigio con esso alla sua Regione e all’intera nazione. Bruno Iannamico, grande sportivo, in gioventù si era distinto nel mondo della corsa come maratoneta, gareggiando a livello agonistico e conquistato importanti risultati. Successivamente, per diversi anni, è stato anche dirigente della Società sportiva Fiamma di Chieti. Non va infine dimenticato il suo impegno politico con il Msi e, successivamente, con Alleanza Nazionale, nelle cui liste si era più volte candidato. Era sposato con la signora Tina con cui ha avuto quattro figli: Margherita, Vincenzina, Francesco e Domenico. «La sua attività ha dato sicuramente grande lustro al nostro piccolo paese», ha detto ricordandolo l’ex sindaco di Fara Domenico Bucciarelli. «Nel periodo in cui sono stato Sindaco, malgrado le differenze politiche, con profondo reciproco rispetto, si è sempre collaborato al meglio in diverse occasioni per il paese». I funerali dell’imprenditore si svolgeranno oggi alle ore 16.30 nella chiesa del S. S. Salvatore. (g.i.)