Addio a La Rovere, direttore di Psichiatria nell’ex Asl

LANCIANO. Addio al neurologo e psichiatra Lucio La Rovere. Il professionista è morto sabato, a 82 anni, all'ospedale di Pescara. Laureato all'università Federico II di Napoli in medicina e chirurgia,...
LANCIANO. Addio al neurologo e psichiatra Lucio La Rovere. Il professionista è morto sabato, a 82 anni, all'ospedale di Pescara. Laureato all'università Federico II di Napoli in medicina e chirurgia, si specializzò a Parma nella clinica delle malattie nervose e mentali, approfondendo gli studi su Freud e Jung. Era un convinto assertore della necessità di recuperare alla società il paziente psichiatrico, restituendogli la dignità della cura individuale. Uomo di grande cultura umanistica, appassionato degli autori classici, non mancava di ritornare nella sua amata Napoli. È stato primario e poi direttore del Dipartimento di psichiatria di Lanciano-Vasto. «Negli anni '90 avviò sul territorio tutto quello che era previsto nella legge Basaglia», ricorda l'associazione Altri Orizzonti, di familiari per la tutela della salute mentale, «ovvero centro diurno, borse lavoro, territorialità psicoeducazionale. Con lui si è avuta una psichiatria innovativa. Era aperto verso le associazioni e ci teneva al rapporto con i pazienti».
La moglie, Marcella Luciani, è coordinatrice del Centro salute mentale e del Servizio psichiatrico di diagnosi e cura dell'ospedale di Lanciano, il cui personale esprime tutta la sua vicinanza per la perdita. La Rovere lascia anche i figli Raffaella, psichiatra anche lei, Francesco e Maria Cristina. «Istituzione della psichiatria e neurologia lancianese e punto di riferimento della medicina in ambito regionale», lo ricorda l'assessore regionale Nicola Campitelli, «un gentiluomo prima del validissimo professionista. La sua perdita lascia un vuoto immenso non solo nell'ambito medico scientifico ma anche in quello umano».
I funerali si svolgono oggi, alle 15.30, nella cattedrale della Madonna del Ponte di Lanciano, muovendo dall'ospedale di Pescara. (s.so.)
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