Addio a Pantaleone, l’organizzatore delle feste cittadine

LANCIANO . Custodiva e promuoveva con passione la storia, le tradizioni e il folklore della sua città. Lanciano è in lutto per la scomparsa di Bruno Pantaleone (nelle foto in alto di Arnolfo Paolucci)...
LANCIANO . Custodiva e promuoveva con passione la storia, le tradizioni e il folklore della sua città. Lanciano è in lutto per la scomparsa di Bruno Pantaleone (nelle foto in alto di Arnolfo Paolucci), che si è spento giovedì sera, all’ospedale Renzetti, all’età di 66 anni. Ex lavoratore dell’Azienda tabacchi, il suo nome è legato alla sfilata dei carri per il Dono alla Madonna del Ponte e alla Fiera di Sant’Egidio, due degli appuntamenti che caratterizzano maggiormente le Feste di Settembre. Pantaleone ha fatto parte di diversi comitati organizzatori. La sua ultima collaborazione alle festività patronali risale agli anni 2012-2016, con il presidente Stefano Angelucci Marino. «Ho conosciuto Bruno come la persona forse più attaccata alla città e alle sue tradizioni, soprattutto quelle legate alle Feste di Settembre», lo ricorda Marino, «lui era inserito in tutto quello che riguardava il folklore e la storia di Lanciano». Pantaleone è stato anche batterista nei primi gruppi musicali degli anni Sessanta, da Lu Cantastorie ai Gabbiani ’68. Questi ultimi ricordano l’amico Bruno «compagno di indimenticabili momenti felici». È stato componente del direttivo dell’associazione “Fedele Fenaroli” per la Grande banda città di Lanciano e del direttivo territoriale della Uil Pensionati.
Tra le sue passioni non manca quella per il Lanciano calcio. Il suo attaccamento alla città riguardava anche i riti della Settimana Santa, che promuoveva da confratello dell’Arciconfraternita Morte e Orazione San Filippo Neri. «Mi coinvolse negli incontri con le scuole per avvicinare i bambini alle tradizioni della Settimana Santa che, da confratello, aveva nel sangue», ricorda Luigi Toppeta, «era in ogni manifestazione che fosse peculiare per Lanciano». Da 23 anni conviveva con il dolore per la perdita del figlio 22enne Luca, morto nel 1995. Pantaleone lascia la moglie Rita, i figli Luana, Ylenia e Daniele e i nipoti. Oggi l’addio alle 10,30 nella cattedrale della Madonna del Ponte. (s.so.)

