Addio a Pasquale, lo storico sarto del centro

Gentile si è spento in ospedale: fu presidente della Cna e figura di riferimento della sinistra teatina
CHIETI. Alla Cna di Chieti lo chiamavano il “grillo parlante”, dal personaggio della favola di Pinocchio che incarnava la saggezza e la coscienza critica. E Pasquale Gentile, con i suoi discorsi lucidi, con l’esperienza di chi ha lavorato tutta la vita e con la profonda cultura da autodidatta incarnava benissimo il ruolo. Pasquale il sarto, o meglio “Pasqualino lu sartore” come lo chiamavano in città, se n’è andato ieri a 91 anni. Lucido fino alla fine e attaccatissimo al suo lavoro, andava ancora nella bottega di via Mater Domini. Quella bottega che era diventata una sorta di «sezione staccata del Pc», come l’ha definita il cognato Mario D’Alessandro. Da allora fu sempre una figura di riferimento della sinistra teatina. Rimasto orfano a 15 anni, da quel momento ha iniziato a combattere da solo.
Il nipote Simone D’Alessandro ne ricorda la passione per la letteratura, «da cui scaturì una passione civile nei riguardi degli ultimi», sottolinea D’Alessandro, docente di sociologia all’università d’Annunzio, «l’amore per la conoscenza maturò in coscienza politica. Ricordo i nostri discorsi, zio. Scambi intensi sulla militanza nel partito, sull’etica del lavoro, sulla difficile condizione degli artigiani troppo spesso offuscata dalla mitizzazione delle lotte operaie. Parlavamo, mentre tu rammendavi un pastrano o realizzavi un abito. Il tuo luogo di lavoro era un’agorà, a disposizione di tutta la cittadinanza. Mentre prendevi le misure, citavi un filosofo o ricordavi un aneddoto della nostra città. Eri un lavoratore stakanovista. Non hai mai smesso. Fino al tuo ultimo respiro: 91 anni ed eri ancora lì, sul posto di lavoro». Cordoglio è stato espresso anche dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Diego Ferrara. Il sindaco di Roccamontepiano Adamo Carulli ricorda invece quando nel 2009 la direttrice della Cna di Chieti, Letizia Scastiglia, volle onorare Pasquale con un’opera d’arte raffigurante il “grillo parlante” a lui dedicata. Sposato con Ada D’Alessandro, Pasquale ha avuto due figli, Arnaldo, geometra, e Pierluigi, architetto. I funerali si tengono oggi alle 15.30 nella chiesa parrocchiale di Madonna delle Piane, la stessa chiesa dove si era sposato. (a.i.)
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