Addio a Primavera, primo giudice di pace

15 Novembre 2021

Guardiagrele. È morto all’età di 91 anni dopo una lunga malattia: era il papà dell’ex vice sindaco

GUARDIAGRELE. Guardiagrele perde un personaggio noto e stimato. Addio a Giovanni Primavera, per tutti affettuosamente “l’avvocato”. Primavera si è spento all’età di 91 anni, dopo aver combattuto contro una lunga malattia.
Primavera, laureato in giurisprudenza in tempi in cui per tutti era molto difficile completare il percorso di studi, era molto conosciuto e apprezzato per le sue doti umane e professionali. In passato, ha svolto la sua attività in ambito bancario, prima alla Carichieti e, poi dal 1970, alla Banca Popolare di Lanciano, dove ha ricoperto anche il ruolo di dirigente, contribuendo in maniera significativa alla crescita dell’istituto di credito. Successivamente, ha proseguito la sua collaborazione da esterno, come promotore finanziario, anche dopo l’apertura dello sportello della banca a Guardiagrele. È stato inoltre il primo giudice di pace di Guardiagrele, incarico che ha ricoperto per oltre un decennio. Profondo conoscitore delle vicende storiche e politiche della cittadina, con la sua sensibilità, vivacità e arguzia, ha sempre partecipato attivamente alla vita sociale guardiese. Iscritto al Partito comunista italiano e poi a Rifondazione comunista è stato costantemente attivo nella sinistra cittadina, ricoprendo anche diversi incarichi politici.
Da bambino fuggì dal paese dove era sfollato per raggiungere in montagna i partigiani della Brigata Maiella che furono però costretti a riaccompagnarlo dalla famiglia a causa della sua tenera età. Giovanni Primavera, fratello dell’ingegnere Luciano, prematuramente scomparso, più volte eletto nelle istituzioni, lascia la moglie Maria, insegnante a riposo, i figli Luisa, farmacista, Rocco, psicoterapeuta, Gianluca, consulente finanziario e vice sindaco della cittadina dal 2015 al 2020.
Giovanni Iannamico