Addio al Centro calcolosi Accorpato all’Urologia

Chieti, da lunedì il reparto creato dal compianto dottor Andrea Zezza sarà diretto daNicolai: nessun disagio per i malati, tutto funziona come prima
CHIETI. Da lunedì prossimo il Centro calcolosi urinaria, eccellenza dell’ospedale Santissima Annunziata di Chieti, perderà la sua autonomia e sarà accorpato a Urologia.
Alla base della decisione ci sono ragioni riconducibili alla carenza di personale. Il centro di calcolosi era stato creato dal compianto dottor Andrea Zezza, recentemente scomparso. Da un paio di anni, dopo l’inizio della malattia di Zezza, prestavano servizio nel reparto il dottor Michele Nicolai e un altro medico a cui non è stato, da dicembre, rinnovato il contratto. Il centro, prima unità semplice che poi è passato a dipartimentale e quindi a reparto vero e proprio, è specializzato nella diagnosi e terapia della calcolosi urinaria: ureterolitotrissia laser e balistica, ureterorenoscopia rigida e flessibile, nefrolitotrissia percutanea; Day surgery e ricovero ordinario. In un anno erano centocinquanta gli interventi chirurgici di calcolosi oltre alle altre attività ambulatoriali (Litotrissia extracorporea, visita specialistica per calcolosi, Day Service, Day Hospital).
È l’unico centro ad avere un litotritore fisso, cosa che ha portato a una mobilità attiva del 50%, cioè i pazienti arrivano da altre Asl e da fuori Regione. Numeri che con il personale in dotazione non potevano più essere mantenuti; si era arrivati al punto che non era quasi più possibile fare la normale turnazione di ferie e di rispettare, lavorando il personale con raggi gamma, il “riposo” obbligato per legge. «Alcuni pensano» afferma il dirigente medico Nicolai «che Chieti perda un’eccellenza con l’accorpamento del Centro Calcolosi Urinaria alla Urologia. In realtà Chieti guadagna l’eccellenza di un’Urologia come poche in Italia e direi anche in Europa. La calcolosi (litotrissia extracorporea ed endourologia dell’alta via urinaria) sarà una delle branchie fondamentali dove tutti gli urologi della Asl svolgeranno la loro professionalità».
Che cosa cambierà da lunedì? Niente, si spera. Con il rientro in Urologia saranno i sei urologi del reparto a turno, a interessarsi anche delle patologie legate alla calcolosi.
«È una questione anche culturale» aggiunge Nicolai «perché non è plausibile che ci sia una così spinta specializzazione e che un urologo s’interessi solo di calcolosi». Il reparto fu fondato, come detto, da Andrea Zezza. In occasione della sua morte, così l'ha ricordato su “il Centro”, il collega e amico Nicolai: «Avevo 27 anni quando l’ho conosciuto. Lui ne aveva 36. È stato il mio maestro. Seguì il mio lavoro di tesi sulla calcolosi».
Nicolai con Zezza condivise, dapprima da giovane allievo, una cooperazione comune: «Specialmente negli ultimi quattro anni abbiamo lavorato insieme nel Centro calcolosi urinaria della Asl di Lanciano Vasto Chieti, di cui Andrea era il responsabile. Sino a dare vita, più di tre anni fa, alla relativa unità operativa specifica, la prima in Abruzzo».
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