Addio al presidente dei cavatori, l'imprenditore diventato per protesta "barbone di Stato"

4 Luglio 2022

Francesco Giannini aveva 77 anni, un personaggio ecclettico e fuori dagli schemi. Per anni ha redatto l’Almanacco del Transumante, una sorta di calendario storico. I funerali allo Scalo

CHIETI. Sul manifesto mortuario c’è scritto, accanto al nome, “il transumante cavatore”. Amava definirsi così Francesco Giannini, con un binomio che riportava da un lato al suo lavoro, dall'altro al suo spirito libero, quasi nomade, sempre in viaggio. L’ex presidente regionale dei cavatori è morto ieri, all’età di 77 anni, dopo aver lottato contro un tumore.

Personaggio eclettico e fuori dagli schemi, dalla cultura profondissima, tra il 2013 e il 2014 aveva fatto parlare di sé per una singolare protesta: si era fatto crescere la barba per diventare da imprenditore un “barbone di Stato”, contro i tagli imposti dall’allora governo Monti. La barba l’ha poi tagliata dopo un anno e mezzo di protesta.

Per diversi anni ha redatto l’Almanacco del Transumante, una sorta di calendario storico che scriveva personalmente mese per mese, stampava e distribuiva ad amici e conoscenti.

I funerali sono previsti domani, martedì 5 luglio alle 15 nella chiesa della Madonna delle Piane a Chieti Scalo.

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