Addio al professor Antonucci
Aveva 81 anni, fu uno dei primi a credere nel Parco della Maiella
CHIETI. Contribuì a far crescere l’ateneo d’Annunzio. Un sogno, quello di una grande università sul territorio, che si era avverato per il professor Adriano Antonucci che è venuto a mancare ieri, all’età di 81 anni. I funerali si tengono oggi alle 11 nella chiesa di San Camillo De Lellis. Il professore era sposato con la signora Maria e aveva due figli, Gianluca e Andrea. Biologo istologo, aveva lavorato strettamente a contatto con il professor Francesco Antonio Manzoli. Era stato il primo docente universitario della d’Annunzio, e uno dei primi in tutto il Centrosud, a utilizzare il primo microscopio elettronico, che ora è esposto al Museo universitario diretto da Luigi Capasso. Museo al quale ha donato una collezione di 2.951 reperti preistorici raccolti personalmente. Un’altra sua passione era infatti quella per la montagna e la salvaguardia dell’ambiente. Fu fra i primi a chiedere l’istituzione del Parco della Maiella, di cui fu membro del cda in rappresentanza delle associazioni ambientaliste. Fu anche cofondatore dello Speleo club teatino e insieme a Gabriele Obletter e Fabrizio Franceschelli realizzò il primo documentario sulla Chieti sotterranea. Tra le sue pubblicazioni scientifiche di maggior rilievo c’è quella sugli effetti nel nickel sulle persone down.

