Addio al proprietario di Venturini

Il ristoratore Capone si è spento a 74 anni, nel suo locale pranzava anche Fellini
CHIETI. A Chieti con il suo ristorante ha segnato un’epoca. Il proprietario dello storico Venturini, Maurizio Capone, si è spento ieri, al Santissima Annunziata. Aveva 74 anni ed era spostato con Giovina, celebre cuoca del Venturini.
Il ristorante, che all’inizio ha gestito per un po’ di tempo con il fratello Mario, lo ha ereditato dal padre Venturino Capone. È stato lui ad intitolarlo così in omaggio al suo nome.
Un nome fortunato che per tanto tempo ha impersonato l’eleganza teatina e la cucina di qualità.
In origine il ristorante aveva trovato sede a palazzo Lepri. Poi è stato trasferito in un altro storico edificio: palazzo Martinetti Bianchi, lo stesso che ospita il museo Costantino Barbella, di fronte al teatro Marrucino.
Il Venturini era particolarmente rinomato per un delizioso risotto ai funghi che pare piacesse molto anche al regista Federico Fellini che, infatti, sembra lo ordinasse spesso nelle sue tappe teatine, fatte apposta proprio per pranzare al Venturini.
Maurizio Capone lo ha gestito con cura e maestria fino a quando ha potuto. Ad allontanarlo dal suo ristorante è stata la malattia che lo ha colpito e a causa della quale ha dovuto lasciare il locale in mano al figlio Gigi che lo ha gestito sino alla chiusura.
Oltre a Gigi, ha avuto altre due figlie femmine, Marianna e Piera.
La famiglia gli è stato vicino con cura e amore fino alla fine.
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