Addio al vicesindaco aveva 49 anni

SCHIAVI. Il 6 dicembre avrebbe compiuto 50 anni e il prossimo 22 agosto avrebbe festeggiato l'evento con tutti i coetanei di Schiavi. Non ha fatto in tempo. Schiavi d'Abruzzo e il mondo politico del...
SCHIAVI. Il 6 dicembre avrebbe compiuto 50 anni e il prossimo 22 agosto avrebbe festeggiato l'evento con tutti i coetanei di Schiavi. Non ha fatto in tempo. Schiavi d'Abruzzo e il mondo politico del Vastese sono in lutto per la scomparsa di Ernesto Fiorito, vicesindaco del paese. Fiorito, ha cercato di lottare con tutte le sue forze contro la malattia. «Eravamo convinti che ce l'avesse fatta. Per questo la sua morte ci rattrista tantissimo», ha dichiarato l'ex consigliere regionale amico e compaesano di Fiorito, Paolo Palomba. «La notizia ha rattristato tutti». Il sindaco Luciano Piluso è stato fra i primi ad esprimere il proprio cordoglio alla famiglia. Il cuore di Ernesto Fiorito , fratello del presidente di Confesercenti, Elio Fiorito si è fermato ieri mattina all'ospedale San Pio , dove era ricoverato a causa del repentino aggravamento delle sue condizioni. Esponente del centrosinistra, ha ricoperto per due mandati la carica di vicesindaco di Schiavi d'Abruzzo. Profondamente attaccato al suo paese ha lavorato con passione alla realizzazione della biblioteca, ora sede dell'Archeoclub di cui è stato vicepresidente. Il feretro è stato riportato ieri pomeriggio a Schiavi. La camera ardente è stata allestita nella sua casa. Le esequie saranno celebrate oggi pomeriggio nella chiesa di San Maurizio Martire.(p.c.)

