Addio all’ex sindaco Silvio Impicciatore

15 Agosto 2020

PERANO . La chiesa parrocchiale di San Tommaso Apostolo a Perano non è riuscita a trattenere le emozioni di quanti hanno partecipato al funerale del cavalier Silvio Impicciatore, che si è spento...

PERANO . La chiesa parrocchiale di San Tommaso Apostolo a Perano non è riuscita a trattenere le emozioni di quanti hanno partecipato al funerale del cavalier Silvio Impicciatore, che si è spento giovedì a 63 anni. Attorno al feretro oltre alla comunità di Perano tantissime persone che hanno legato momenti felici della propria vita a Impicciatore e al suo ristorante. L’imprenditore era infatti il proprietario del noto Castello di Perano, ristoranti, hotel, bar, piscine che hanno reso famoso il Comune. Che ha guidato: è stato infatti sindaco di Perano dal 1990 al 1995. «Grande passione politica e impegno civico il suo», ricorda il sindaco Gianni Bellisario che alla formazione della lista civica di Impicciatore aveva assistito seppur adolescente, «ma aveva nel sangue soprattutto l’intraprendenza e la determinazione che gli hanno permesso di raggiungere traguardi importanti anche se la vita non è stata gentile con lui. Ha “ereditato” neanche 18enne il piccolo ristorante fondato nel 1972 dai genitori e lo ha reso grande. A chi lo derideva per quella scelta appariscente, hollywoodiana ha risposto col sorriso e con un complesso che conta ristoranti, piscine e hotel che ha reso indimenticabili le giornate di molte persone». E ha ricevuto per il suo lavoro l’onorificenza di cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana nel giugno 2008. «Con il cavalier Silvio Impicciatore perdiamo un fratello, un amico, un personaggio che ha dato lustro a Perano ed a tutto il nostro territorio», riprende Bellisario, «abbiamo combattuto tante battaglie ed a volte ci siamo confrontati anche animatamente, ma sempre con un’immensa stima reciproca e per il bene supremo: l’unità dei peranesi. Andremo avanti nel tuo ricordo e per onorare la tua memoria». «I giorni più belli della mia vita sono legati a te», dicono in molti che ricordano matrimoni, nascite, comunioni, compleanni festeggiati nel Castello. «Silvio era un anticipatore dei tempi, sempre un passo avanti», chiudono gli amici che aggiungono: «Era il re del Castello». (t.d.r.)