Addio all’operaio stroncato da un malore

15 Novembre 2019

Il lutto nella fabbrica di Val di Sangro, domani a Ortona i funerali di Gollino. Il dolore degli amici

LANCIANO. Sarà domani il giorno dell’addio a Massimo Gollino, l’operaio 44enne, di Ortona, deceduto in ospedale dopo il malore in fabbrica. Il funerale si svolgerà alle 10.30 nella parrocchia di Santa Maria di Costantinopoli in via Michetti, a Ortona. In tanti si stringeranno attorno alla moglie Lorena e ai figli Lorenzo e Giulia, al padre, alla madre e al fratello.
Massimo Gollino lavorava alla Sangro Meccanica srl di Fossacesia, azienda dell’area industriale della Val di Sangro. Martedì notte era regolarmente a lavoro nello stabilimento lungo la strada Pedemontana. All’improvviso, intorno alle 22.30, ha accusato un malore e si è accasciato a terra, privo di sensi. I colleghi sono subito accorsi vicino a lui e hanno chiamato i soccorsi. L’ambulanza del 118, proveniente da Lanciano, ha trasportato l’operaio direttamente all’ospedale civile Spirito Santo di Pescara. Ma le sue condizioni sono apparse da subito gravi. Intorno all’una della notte il cuore del giovane papà ha smesso di battere. Gollino aveva solo 44 anni e apparentemente non aveva alcun problema di salute. Una morte inaspettata e inspiegabile la sua, tanto che l’ospedale ha disposto il riscontro diagnostico interno per accertare le cause del decesso. Ieri, infine, la salma è stata riconsegnata alla famiglia che si appresta a dare l’ultimo saluto a Massimo.
In tanti in queste ore hanno continuato a lasciare messaggi sulla bacheca facebook del 44enne, conosciuto nel mondo della musica e delle band locali per essere il tastierista del gruppo Dance Fever. Sono stati i componenti della band tra i primi a dare notizia dell’improvvisa scomparsa del loro collega e amico fraterno. Tutti ricordano di Massimo il sorriso e il buonumore, capaci di rendere piacevole anche un turno di lavoro in fabbrica, oppure la sua professionalità e il suo talento come musicista. (s.so.)