Addio alla maestra Volpe, aveva 97 anni

30 Luglio 2020

Oggi i funerali della storica insegnante. Un minuto di silenzio in Comune, Marongiu: donna coraggiosa

LANCIANO. Il mondo della scuola piange la scomparsa della maestra Ada Volpe. Per 44 anni ha cresciuto generazioni di bambini e bambine non solo a Lanciano, dove ha lasciato un segno indelebile nella storia scolastica della città. La maestra Volpe si è spenta ieri mattina all’ospedale di Ortona, dove era ricoverata in seguito ad alcuni problemi di salute. Il prossimo 3 agosto avrebbe compiuto 98 anni. La sua scomparsa ha destato grande cordoglio in città, dove tanti ex alunni, in particolare della scuola Principe di Piemonte, ricordano il suo grande esempio.
La maestra Volpe ha iniziato ad insegnare subito dopo aver conseguito il diploma magistrale. Erano gli anni della Seconda guerra mondiale, che la giovane Ada ha affrontato con fede e forza, credendo nel ruolo dell’insegnamento. «Le origini proletarie e la guerra non l’hanno scoraggiata», racconta il nipote Orlando Volpe, musicista e docente, «ha svolto il suo lavoro di maestra con dedizione assoluta, forgiando il carattere di centinaia di bambini, da quando ha avuto il suo primo incarico a Pizzoferrato a quando ha concluso il suo percorso professionale a Lanciano, la sua città. È stata una donna eccezionale in una società fatta per i maschi. Era un’antifascista convinta, aveva un idealismo fortissimo e una fede spinta al limite. È rimasta per sempre la “signorina” Ada Volpe, pur essendo una grande signora, un gigante di umiltà, umanità e vitalità. Ha donato i suoi soldi, guadagnati col sudore della fronte, in opere di bene come e quando ha potuto».
Ieri pomeriggio la seduta del consiglio comunale di Lanciano si è aperta con il ricordo del sindaco Mario Pupillo e un minuto di raccoglimento. «Una donna forte e coraggiosa», la ricorda anche il presidente del consiglio comunale, Leo Marongiu, «che ha vissuto le pagine più dolorose del Novecento con occhio sempre rivolto alla formazione delle generazioni future». «Con lei scompare una generazione di insegnanti che ha lasciato un segno indelebile nella storia della scuola lancianese», commenta l’avvocato Sandro Sala, promotore di una pagina Facebook sulla storia delle scolaresche lancianesi dove spesso ricorreva il nome della maestra Volpe, tra foto d’epoca e commenti carichi di affetto e gratitudine dei suo ex alunni. L’ultimo saluto si tiene oggi, alle 11, nella chiesa di Sant’Antonio. (s.so.)