«Addio amico di tutti noi, umile servitore del paese»

24 Novembre 2020

In tanti al funerale di Antonio Di Santo, 60 anni, schiacciato da un escavatore In chiesa il sindaco e il gonfalone. Il messaggio degli ex colleghi della Sevel 

BOMBA. Lacrime e commozione ieri per l’ultimo saluto ad Antonio Di Santo. Solo le restrizioni per il Covid-19 hanno frenato la partecipazione dei bombesi alle esequie del consigliere comunale ed ex dipendente Sevel, deceduto a 60 anni sabato pomeriggio, in un tragico incidente mentre manovrava un escavatore all’esterno della sua abitazione.
Uomo semplice, onesto ed operoso, disponibile e pronto all’altruismo, umile servitore di tutta la comunità di Bomba: così viene ricordato Antonio Di Santo, la cui prematura scomparsa ha sconvolto l’intero paese. In tanti, nonostante la pandemia, hanno atteso l’uscita del feretro da casa, in contrada Sambuceto, e poi fuori dalla chiesa di Santa Maria del Popolo, dove hanno trovato posto, con gli ingressi limitati a una sessantina, per lo più i familiari. C’era il sindaco Raffaele Nasuti, con la fascia tricolore e accompagnato dal gonfalone del Comune. C’era il gruppo consiliare di minoranza, “Bomba protagonista”, guidato dall’ex sindaco Donato Di Santo e di cui Antonio era uno dei tre componenti. Nel precedente mandato aveva ricoperto il ruolo di assessore, ma per il bene della sua comunità si spendeva anche dai banchi dell’opposizione. La sua disponibilità e il suo altruismo erano riconosciuti da tutti, tanto da farlo risultare, ad ogni competizione elettorale, tra i consiglieri più votati. In paese lo chiamavano scherzosamente “senatore a vita”, riferendosi alla longevità del suo impegno politico in Comune.
Messaggi di cordoglio sono arrivati anche dagli amministratori dei paesi vicini. Un bel ricordo Antonio Di Santo lo aveva lasciato anche nei colleghi della Sevel di Atessa, da cui era in pensione da un anno. «Sarai sempre il “nostro operatore” anche fra gli angeli», è il messaggio degli amici della Ute 2 turno B di lastratura dello stabilimento della Val di Sangro. Durante l’omelia il parroco, don Luigi Genovesi, ha rivolto parole di conforto alla moglie Sabbia Maria, ai figli Giuseppina e Gianni, vicepresidente della Pro loco, raccolti in un dolore composto. Dopo la messa in silenzio il tragitto verso il cimitero per accompagnare Antonio, l’amico di tutti, nel suo ultimo viaggio. (s.so.)
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