Addio Canzano, il re della Balilla

Muore a 65 anni il capoferroviere simbolo delle auto d’epoca
LANCIANO. Un’esistenza trascorsa sui treni e in Balilla. Capoferroviere in pensione, dopo anni di lavoro alla stazione di Pescara, e simbolo abruzzese delle auto d’epoca, Nicolino Canzano, 66 anni, è morto nella sua città, Lanciano, dopo una malattia. Originario di Taranta Peligna, è stato organizzatore di eventi old cars come il “Balilla day” che animò piazza Martiri della Libertà nel cuore di Teramo. Così come sono suggestive e amarcord le immagini di antiche Fiat Balilla che girano tra le viuzze di Scanno con Nicolino compiaciuto per la bella riuscita di quella manifestazione. Lui e le figlie in abiti tradizionali posarono per il fotografo accanto alla Balilla tre marce berlina.
Vice presidente dell’Old Motors Club d’Abruzzo, presieduto dal vignettista Nino Di Fazio, Nicolino viene ricordato da amici e amanti di auto retrò, come il teatino Fabio Di Pasquale, con parole di stima e affetto: «Era un uomo buono» dice trattanendo la commozione, «padre e marito esemplare oltre che uno dei maggiori appassionati abruzzesi di automobili d’epoca». Lanciano, oggi alle 14, gli dirà addio nella chiesa di San Pietro, stringendosi intorno alla moglie e alle due figlie.(l.c.)

