Addio di Pietraferrazzana al sindaco Liberatore

7 Luglio 2015

PIETRAFFERRAZZANA. Si sono svolti ieri, nella sua Pietraferrazzana, i funerali del sindaco Pierino Liberatore, deceduto sabato mattina nell’ospedale di Ancona. Liberatore, geometra, che avrebbe...

PIETRAFFERRAZZANA. Si sono svolti ieri, nella sua Pietraferrazzana, i funerali del sindaco Pierino Liberatore, deceduto sabato mattina nell’ospedale di Ancona. Liberatore, geometra, che avrebbe compiuto 69 anni alla fine di questo mese, era malato da qualche tempo. Tanta è stata la partecipazione ai funerali: uomini politici, amministratori, ma soprattutto gente comune. Bandiera a mezz’asta nel municipio, sede nella quale Liberatore ha dedicato diversi anni della sua vita. Era il veterano della politica di un’intera area: sindaco dal 1978 al 2001, vicesindaco dal 2001 al 2011 (sotto l’amministrazione di Ciro Carpineta), nuovamente sindaco dal 2011 (suo vice è l’amico di sempre Ciro Carpineta). Attuale presidente del consiglio dell’unione montana dei comuni del Sangro. Nel 2016 sarebbe scaduto il suo ennesimo mandato da sindaco e, se tutto fosse filato liscio, un nuovo mandato non sarebbe stato improbabile. Liberatore si può dire che è morto sulla breccia, non si è mai tirato indietro quando c’è stato da combattere mai ha rifiutato un consiglio per i “nuovi” che si affacciavano alla vita politica e amministrativa. «Ci ha lasciato innanzitutto un grande amico, nella vita persona umile e laboriosa afferma Antonio Tamburrino, sindaco di Montenerodomo e vice presidente della provincia di Chieti.

«Nel pubblico, Pierino è stato un amministratore scrupoloso, attivo attento e onesto, legato alla propria comunità e territorio. Sindaco legato e rispettoso del ruolo istituzionale affidatogli dalla sua gente. Una grande perdita per noi tutti, per la comunità di Pietraferrazzana e per familiari, parenti e tanti amici» conclude Tamburrino a cui hanno fatto eco altri sindaci e amministratori presenti: «Pierino è esempio di sindaco dinamico, operoso, diligente e onesto». Liberatore lascia la moglie, Patrizia, e le figlie Daniela e Letizia.

Matteo Del Nobile