Addio Nanni, era il sindaco di tutti

4 Dicembre 2015

Il paese ai funerali dell’ex primo cittadino morto a 63 anni. Il suo successore Di Sario: «Resterai un esempio»

CANOSA SANNITA. «Ti preoccupavi sempre degli avanzi di bilancio durante la tua amministrazione, e oggi ci lasci il bilancio della tua vita, che tutti possiamo apprezzare e nel quale dovremmo attingere a piene mani, in quanto dentro di esso sono presenti i valori che ti hanno contraddistinto, gli stessi che personalmente mi impegno a inseguire». E’ commosso Lorenzo Di Sario, sindaco di Canosa Sannita, mentre saluta Aldo Nanni. Si sono tenuti ieri pomeriggio, nella gremita chiesa dei Santi Filippo e Giacomo Apostoli, i funerali dell'ex primo cittadino di Canosa, deceduto a soli 63 anni per malattia.

Il paese non ha dimenticato ciò che Nanni, per ben dieci anni, ha svolto per la comunità. Un decennio da sindaco, dal 1999 al 2009, nel corso del quale si è fatto apprezzare, ha saputo onorare la fiducia che i canosini hanno sempre riposto in lui. E ieri, nel giorno più triste, il suo paese lo ha ben tenuto a mente, partecipando alle esequie a cui hanno preso parte anche diverse altre autorità locali, come il sindaco di Tollo Angelo Radica e l'assessore ai Lavori pubblici del Comune di Ortona, Domenico De Iure. Messaggi di cordoglio alla famiglia sono arrivati, invece, dall'onorevole Fabrizio Di Stefano e dai colleghi di lavoro di Citra - Casal Thaulero, con questi ultimi che hanno sottolineato come «ti ricorderemo sempre per la tua bontà d'animo, le tue "perle di saggezza", il tuo disincantato sorriso verso una vita vissuta con garbo, sobrietà e dignità, che lasci troppo presto».

Sì, assai precocemente ha lasciato il suo paese Aldo Nanni, velocemente ha detto addio al suo papà Cesare, che ieri piangeva dal dolore davanti al feretro di quel figlio tanto amato e di cui non poteva che essere orgoglioso. Nella celebrazione della messa, ad affiancare il parroco di Canosa Sannita, padre Juan Mancia, c'era anche don Pino Grasso, sacerdote della cattedrale San Tommaso di Ortona, che nel piccolo centro canosino ha trascorso ben 32 anni.

Don Pino ha conosciuto e collaborato con l'ex sindaco compianto, e non poteva mancare in questo momento di dolore. «Un uomo ligio al suo dovere, ci siamo sempre compresi, ho bei ricordi di lui» ha evidenziato il religioso. «Era un galantuomo che ha aiutato tanto anche la parrocchia».

La cerimonia è stata caratterizzata dagli occhi lucidi e da qualche lacrima scesa dai volti affranti di una comunità che sa di aver perso un amico, un esempio, un degno rappresentante del proprio territorio. Nanni ha saputo conquistare i cuori della gente con passione, lavoro e valori. Ideali che perseguiva anche nello sport, come confermato da uno dei suoi più cari amici, Franco Settimio: «Siamo cresciuti insieme, io ero un giocatore, lui un arbitro. È stata una delle persone più giuste, generose ed oneste che io abbia mai conosciuto. Non ci sono parole per descriverlo».

Rimane solo un nodo in gola, difficile da mandar giù per Canosa Sannita, che ha detto addio per sempre ad Aldo Nanni, il sindaco di tutti.