Addio nonna Anna, aveva 107 anni

Ha conosciuto due guerre mondiali. Ha avuto sette figli e 19 nipoti,
CASALINCONTRADA. È morta a 107 anni Anna D'Arcangelo, la nonna della provincia di Chieti. Madre di sette figli, Ermelinda, Guido, Maria, Luigi, Donato, Dionino e Anselmo, e nonna di diciannove nipoti (una, Marianna, è la moglie dell’onorevole Fabrizio Di Stefano), si è spenta serenamente nella sua abitazione in via 4 novembre. La signora Anna è ricordata come donna laboriosa, religiosa e autodidatta e con una passione per la lettura soprattutto dei quotidiani. Per avere una cognizione del tempo vissuto da Anna D'Arcangelo, nata a Bucchianico, ma sempre residente a Casalincontrada, è necessario ricordare che nacque sei anni prima dello scoppio della prima guerra mondiale durante la quale si trovò, essendo la più grande tra i fratelli e con il padre al fronte, ad aiutare la madre nella gestione della famiglia. Nel corso del secondo conflitto mondiale, con il marito Arturo Zuccarini prigioniero di guerra, sfollò a Chieti con tre figli piccoli. È stata cosciente fino a una settimana fa ed è morta come capita alle persone amate: con la presenza dei famigliari e la loro armonia. Suo marito, per un periodo emigrato in Venezuela dove risiede ancora un figlio, si occupava di edilizia e idraulica. Lei invece è rimasta nella sua Casalincontrada a seguire da vicino le orme dei figli e a condividere con loro le gioie e le preoccupazioni. «Il segreto di mia madre? La fede!» dice Anselmo, che è stato sindaco di Casalincontrada dal 1990 al 2004 e quindi consigliere provinciale fino al 2009. «Un amico commerciante mi ha detto che quando mamma andava a fare nel suo negozio delle compere, lasciava la spesa vicino alla porta e diceva: «Torno tra un po'». L'uomo, incuriosito, un giorno l'ha seguita e ha visto che mamma andava nella chiesa di Santo Stefano e si raccoglieva in preghiera. Fino a pochi giorni fa ci salutava così: "Andate col nome di Dio". Penso che questa fede dei semplici, però salda, è stata la linfa che l'ha sorretta». «La signora Anna ha imparato a leggere e scrivere sui libri dei figli» racconta Concetta Di Luzio, già sindaco del paese dal 2004 al 2014. «Quando festeggiammo il centenario, mi raccontò che amava leggere i giornali per sapere cosa succedesse nel mondo». I funerali si svolgono oggi alle 15 nella chiesa della Madonna delle Grazie.
Matteo Del Nobile

