Addobbi natalizi, nuova lite a Guardiagrele

L’assessore al Commercio replica alle accuse: «Gli eventi vengono sviliti da commenti imbarazzanti»
GUARDIAGRELE. L’assessore al Commercio Erika Pica ribatte alla consigliera comunale di minoranza Gianna Di Crescenzo che nei giorni scorsi ha denunciato una inadeguata preparazione della cittadina al Natale «con poche luminarie e addobbi miseri», evidenziando che l’amministrazione comunale avrebbe dovuto giocare di anticipo e coinvolgere maggiormente le associazioni e le attività. «Purtroppo», sottolinea Pica, «a Guardiagrele gli eventi organizzati vengono sempre puntualmente sviliti dai soliti imbarazzanti commenti e si cerca ogni volta di dare per scontato o di far passare il messaggio del non aver sufficientemente coinvolto quanti in realtà si adoperano volontariamente e in modo prezioso per contribuire a realizzare eventi e non solo. Per questo», aggiunge Pica, «ringrazio tutti i commercianti per la loro generosa collaborazione sottolineando che mi sento di sostenerli, ora più che mai, di fronte a chi vuole far passare per interesse alla difesa dei diritti quella che in realtà è solo una mera e stucchevole propaganda politica, che ormai ha stancato tutti».
L’assessore si domanda, quindi, da quali fonti la consigliera Di Crescenzo ricavi le informazioni che la portino ad affermare che per il Natale non si è giocato di anticipo. «Nel ruolo di chi oggi si onora di rappresentare una determinata categoria», afferma Pica, «dico basta a chi si permette ancora di farsi portavoce del non detto e del mai chiesto. Commercianti», sottolinea l’assessore, «si nasce e non li si diventa. Chi appartiene a questa categoria sa perfettamente cosa, come e quando dire o fare, e sa di poter contare su una amministrazione comunale, sempre disponibile e non solo all’ascolto. In un contesto storico come quello che viviamo», si domanda poi Pica, «il senso del Natale si misura dal numero delle luci e dall’altezza dell’albero?».
L’assessore sottolinea infine che ha ragione la consigliera Di Crescenzo quando afferma che per ridare al Natale il suo significato più autentico non occorrono i fondi, ma una scelta precisa degli amministratori. «Colgo intanto l’occasione», conclude Pica, «per ringraziare la Ecolan spa e il suo presidente Massimo Ranieri per aver accolto la mia richiesta e aver messo a nostra disposizione la decorazione natalizia posizionata in piazza Garibaldi».
Giovanni Iannamico

