Affidata a Falco la perizia sull’omero ritrovato da fido

5 Febbraio 2016

TORINO DI SANGRO. Sarà il medico legale Pietro Falco a stabilire se l’omero trovato martedì sera da un cane, in località Tratturo, appartiene a una persona anziana e a che epoca risale. Fino a quando...

TORINO DI SANGRO. Sarà il medico legale Pietro Falco a stabilire se l’omero trovato martedì sera da un cane, in località Tratturo, appartiene a una persona anziana e a che epoca risale. Fino a quando l’osso non sarà esaminato accuratamente, il perito preferisce non sbilanciarsi. Oltre al Dna gli esperti cercheranno di risalire al Gps genomico. Il pezzo di arto è riaffiorato dal terreno. All’apparenza l’osso è umano ma il medico legale, a cui i carabinieri lo hanno affidato, è prudente. Nella zona ci fu un bombardamento nel 1945, costato la vita a molti militari. Ma sono tanti anche gli anziani scomparsi nel Sangro e nel Vastese. C’è anche un’altra ipotesi che non va scartata: l’osso potrebbe essere caduto da un mezzo in movimento. I carabinieri hanno compiuto un sopralluogo nella zona per verificare l’eventuale presenza di altri resti umani, ma pare non abbiano trovato nulla. Gli investigatori ritengono che l’osso non potesse essere lì da molto tempo. In quel punto del paese passano molte persone e auto. Le indagini sono solo all’inizio. Gli esperti cercheranno di verificare se attraverso accurati e sofisticati esami genetici sia possibile risalire all’identità del cadavere che potrebbe arrivare da molto lontano. (p.c.)