Affitta villa fantasma, 40enne indagata

Propone a una donna molisana una vacanza a Vasto marina, ma sparisce dopo la consegna di 500 euro di caparra
VASTO. Quindici le famiglie raggirate solo nel mese di agosto. La truffa delle case fantasma per le vacanze anche quest'anno ha mietuto moltissime vittime. Sempre più spesso però i truffatori finiscono nella rete.
I carabinieri di Frosolone hanno scoperto e denunciato una 40enne residente nel foggiano. L’accusa è di truffa online. La donna ha proposto l'affitto di una villa per le vacanze estive a Vasto Marina . Letto l'annuncio su internet una donna 30enne di Frosolone, attratta dalle condizioni favorevoli dell'offerta, ha versato 500 euro come caparra con carta postepay.
Arrivata a Vasto marina la trentenne molisana ha scoperto che la villa era inesistente e la truffatrice dopo aver ricevuto l'accredito della caparra non rispondeva più al telefono. La vittima ha raggiunto la caserma dei carabinieri e ha denunciato il fatto. I militari hanno avviato le indagini, anche di natura telematica, riuscendo in breve tempo a risalire all'identità della 40enne foggiana, accertando tra l'altro che la donna in passato era stata coinvolta in truffe analoghe verificatesi nel recente passato anche in altre province.
A conclusione dell'attività investigativa i militari hanno denunciato la truffatrice alla Procura di Isernia per il reato di truffa aggravata. «Non è escluso», spiegano gli investigatori «che, già nei prossimi giorni l'autorità giudiziaria possa emettere una misura cautelare nei confronti della 40enne».
Le forze dell'ordine invitano gli aspiranti vacanzieri a rivolgersi ad agenzie autorizzate e dubitare di offerte a prezzi stracciati per non incorrere nelle truffe. Se possibile è inoltre sempre meglio controllare da vicino l'alloggio prescelto per accertare se esiste davvero, se è libero ed affittabile.
«Sarebbe opportuno che tutte le persone raggirate presentassero una querela », insistono le forze dell'ordine. Attraverso la polizia postale è infatti possibile individuare il flusso digitale del denaro versato e risalire ai truffatori. Lo scorso anno la "truffa della casa vacanze", ha mietuto centinaia di vittime lungo tutta la costa Adriatica. I vacanzieri sperano di risparmiare affittando un appartamento da privati e si ritrovano senza casa e senza i soldi della caparra. «Il copione è sempre lo stesso», avvertono le agenzie immobiliari «l'unico modo per evitare raggiri è rivolgersi a persone fidate».

