Afghano ferito, altri accertamenti
La polizia indaga sul clandestino trovato sulla corsia d’emergenza
VASTO. Non è in pericolo di vita il clandestino soccorso sabato sull’A14 dalla polizia autostradale. Tanti i misteri che coprono la vicenda.
«Sono in corso accertamenti su di lui. Al momento del rinvenimento era ferito e privo di documenti», ricorda la polizia stradale facendo una ricostruzione dell’accaduto. «Sabato scorso, verso le 20,45, in seguito a segnalazioni di utenti giunte al Centro operativo autostradale di Pescara e alla Sottosezione polizia stradale di Vasto sud, una pattuglia è intervenuta al chilometro 450,400, tra i comuni di Vasto e San Salvo. Gli agenti hanno visto sulla corsia di emergenza una persona a terra. Il giovane di colore lamentava dolori all’arto inferiore sinistro e aveva diverse escoriazioni sul corpo. Immediatamente gli operatori di polizia hanno richiesto l’intervento del 118».
Arrivata sul posto, l’ambulanza ha caricato il ferito e lo ha trasportato all’ospedale San Pio. Gli accertamenti hanno diagnosticato un danno al ginocchio sinistro.
«Il ferito era privo di documenti e non era in grado di parlare l’italiano. Riusciva ad esprimersi solo in inglese». Agli operatori di polizia ha fornito un nominativo e ha raccontato di essere di origine afgana e di essere nato nel 1999. Poi ha spiegato di aver effettuato un viaggio all’interno di un veicolo commerciale e di essersi procurato le ferite nel tentativo di scendere dal mezzo in movimento lungo l’itinerario autostradale.
«Sono ancora in corso le indagini medico legali per accertare l’esatta età della persona nonché le modalità del suo ingresso in Italia. Stiamo anche verificando se l’afghano sia stato oggetto di una qualche condotta illecita finalizzata allo sfruttamento dell’immigrazione clandestina», annota la polizia autostradale. (p.c.)
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