Agenti penitenziari in bici per la pace gruppo accolto a piazza San Giustino

30 Marzo 2022

CHIETI. L’arcivescovo Bruno Forte li ha attesi in piazza San Giustino, mentre loro in bicicletta hanno portato la Torcia per la pace, una torcia che sta girando tutta Italia nella speranza di potare...

CHIETI. L’arcivescovo Bruno Forte li ha attesi in piazza San Giustino, mentre loro in bicicletta hanno portato la Torcia per la pace, una torcia che sta girando tutta Italia nella speranza di potare la cultura della pace. L’iniziativa è della polizia penitenziaria italiana che grazie a i suoi ciclisti sta percorrendo l’intera penisola, con partenza dal carcere di Opera a Milano, al fine di sensibilizzare sul tema della pace e su quello della funzione particolarmente delicata e complessa svolta quotidianamente dagli agenti penitenziari. In bicicletta sul circuito dell'Aci, Automobile club d'Italia, il gruppo ieri è arrivato da Vasto a Chieti.
In piazza San Giustino, ad attenderlo, insieme all’arcivescovo c’erano anche il prefetto Armando Forgione e il questore Annino Gargano. C’erano inoltre il direttore del carcere teatino di Madonna del Freddo Franco Pettinelli, la comandante della polizia penitenziaria commissario Federica Di Laudo e l'ispettore Massimo Ciaschetti. Da Chieti i ciclisti, tra cui gli agenti Antonio D'Avanzo, Giovanni Calzone e Arianna Abate, sono ripartiti alla volta di Lanciano attesi dal vescovo Emidio Cipollone, dal sindaco Filippo Paolini e dal direttore e al comandante della casa circondariale di Lanciano. La torcia che i ciclisti portano con sé arriverà a Roma il prossimo 15 maggio in piazza san Pietro per l'Angelus del Papa. (a.i.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.