Aggredisce i carabinieri in caserma

Giovane irrompe e pretende di andare in carcere dal papà detenuto
CHIETI. «Voglio andare in carcere da mio padre». Si è presentato in caserma gridando questa frase, poi si è scagliato contro i carabinieri. Un giovane di 28 anni, già in passato finito nei guai per problemi giudiziari, è stato denunciato a piede libero con le accuse di resistenza e lesioni personali aggravate a pubblico ufficiale. La sua serata di follia è terminata con un ricovero in psichiatria. L’episodio è avvenuto nella notte fra sabato e domenica a Francavilla al mare.
Il ragazzo, visibilmente alterato, è entrato negli uffici dell’Arma per un motivo che ha lasciato di stucco i militari: voleva raggiungere il padre, rinchiuso nella casa circondariale di Madonna del Freddo, a Chieti, dopo essere stato arrestato qualche settimana fa in un blitz antidroga. I carabinieri, coordinati dalla tenente Maria Di Lena e dal luogotenente Antonio Solimini, hanno tentato di riportarlo alla ragione. Ma lui, probabilmente dopo una serata a base di alcol e droghe, non ha voluto sentire ragioni. Così, nel giro di pochi minuti, la situazione è degenerata e il 28enne ha aggredito i carabinieri. A quel punto i militari hanno allertato il personale del 118: il giovane è stato trasportato in ambulanza al pronto soccorso del policlinico Santissima Annunziata di Chieti. Dopo una prima visita, è scattato il trattamento sanitario obbligatorio e il successivo trasferimento nel reparto di psichiatria dell’ospedale di Giulianova. Ferito uno dei militari: fortunatamente ha riportato lesioni non gravi e ne avrà per qualche giorno.
Prima di domenica, il 28enne era stato denunciato l’ultima volta proprio durante l’operazione in cui era finito in manette il padre. Il genitore è accusato di aver trasformato la sua abitazione, con la complicità dei figli, in un negozio della droga a orario continuato, dove comprare cocaina e hashish dalla mattina presto fino alla sera. (g.let.)

