Aggredisce rivale con roncola e martello
Ortona, albanese tenta di vendicarsi contro un tollese ma un carabiniere lo disarma e la vittima lo manda ko con un pugno
ORTONA. Un incontro poco gradito, la tensione per vecchie ruggini e la situazione che degenera fino a quasi diventare drammatica. È di due feriti il bilancio di un parapiglia scoppiato in contrada Foro, ad Ortona, su un marciapiede che costeggia la Statale 16 Adriatica nelle vicinanze della Stazione di Tollo. Ieri, dopo le 20, M.D.P., originario di Tollo, e A.B., di nazionalità albanese, sono venuti alle mani rimanendo entrambi feriti nella colluttazione. Decisiva è stata la presenza sul posto di un maresciallo dei carabinieri in borghese, il quale è riuscito ad evitare che accadesse il peggio. La paura è stata enorme per chi ha visto o si è trovato in quella zona appena dopo il parapiglia, che avrebbe potuto avere un esito ancor più pesante di quello che effettivamente è stato.
Ma andiamo con ordine. Secondo una prima ricostruzione pare che il tollese fosse in un bar a pochi metri da dove è accaduto il tutto. Ad un certo punto nello stesso locale arriva l’albanese. Tra i due ci sono dei vecchi rancori e lo si capisce subito. A.B. allora torna indietro alla propria automobile da dove estrae prima un martello e poi una roncola. Quindi si dirige di nuovo verso il bar per affrontare il rivale.
La lite fra i due scoppia e degenera presto. Dalle parole si passa ai fatti ed a questo punto l’albanese colpisce con l’attrezzo da lavoro il suo rivale. Questi, di stazza maggiore dell’altro, rimane ferito ma ha il tempo, a sua volta, di “rispondere” sferrando un violento pugno al suo avversario, dritto in volto. Il colpo è di quelli pesanti. Si vivono momenti drammatici, che potrebbero sfociare in tragedia se non venissero bloccati. È ancora una volta l’uomo dell’Arma, un maresciallo in borghese, a fermare i due, intervenendo con sangue freddo e la lucidità che contraddistingue i militari: disarma l’albanese e fa scattare l’allarme.
Immediatamente giungono i soccorsi. Sul posto arrivano un’ambulanza del 118 e una pattuglia del 112 che si accertano delle condizioni dei due. Entrambi i protagonisti di questa violenta lite sono feriti. Alla fine ad avere la peggio è stato l’albanese, trasportato all’ospedale di Chieti per le varie contusioni rimediate con il pugno ricevuto dal tollese e sottoposto a Tac. Quest’ultimo è stato invece medicato all’ospedale Bernabeo di Ortona. Ha riportato lievi ferite da taglio, ma se la caverà (la prognosi è di pochi giorni). Sull’episodio indagano i carabinieri, che stanno vagliando la posizione dei due.
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