Aggrediscono i carabinieri, scatta il Daspo

Divieto di accesso nei locali della movida per due giovani di Sant’Eusanio dopo una lite scoppiata in un bar
SANT’EUSANIO DEL SANGRO. Daspo Willy per due giovani di Sant’Eusanio del Sangro, che lo scorso dicembre aggredirono i carabinieri chiamati dal gestore di un bar. Il provvedimento è stato emesso dal questore di Chieti, Annino Gargano, al termine dell’istruttoria attivata dalla Divisione polizia anticrimine. Nei confronti di entrambi i responsabili, D.T., 19 anni, e A.T., 23, è stato stabilito il divieto di accesso negli esercizi pubblici e nei locali di pubblico intrattenimento per due anni, all’interno del comune di Sant’Eusanio del Sangro.
I due erano stati arrestati il 23 dicembre 2021 dai carabinieri di Castel Frentano, intervenuti su richiesta del gestore di un bar all’interno del quale i giovani, in evidente stato di alterazione psicofisica, stavano recando disturbo ai clienti. All’arrivo dei militari, avevano iniziato ad aggredirli verbalmente, con parole ingiuriose e minacce, tentando di darsi alla fuga. Raggiunti nell’immediatezza, i due avevano opposto resistenza fisica nei confronti dei militari, prima di venire fermati. Sottoposti inizialmente all’obbligo di dimora, dopo aver violato le prescrizioni del giudice, il mese scorso sono finiti di nuovo agli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico. Adesso arriva per entrambi il cosiddetto Daspo Willy, misura di prevenzione introdotta nel 2020 in seguito al tragico episodio avvenuto a Colleferro (Roma), nel corso del quale trovò la morte il giovane Willy Monteiro Duarte. La violazione al divieto è punita con la reclusione da sei mesi a due anni e con la multa da 8mila a 20mila euro. (s.so.)

