Aggredito con manganello, calci e pugni

19 Giugno 2015

Agguato verso le 19 sul Corso: tre giovani scendono da un’auto e si scagliano contro un 24enne

LANCIANO. In tre a volto scoperto aggrediscono un giovane in pieno centro a Lanciano. È successo ieri sera in corso Trento e Trieste. Prima delle 19 grida concitate e trambusto hanno attirato l’attenzione di passanti e automobilisti all’inizio dell’area pedonale del Corso, affollato a quell’ora.

Un giovane di 24 anni stava attraversando le strisce pedonali all’incrocio con via De Crecchio quando, nel mezzo della carreggiata, è stato raggiunto da tre coetanei, età media 25 anni e tutti italiani. Secondo alcune testimonianze, il gruppetto è sceso da un’automobile appena avvistato il 24enne e di corsa lo ha raggiunto, bloccando anche i veicoli in transito.

Mentre due sferravano calci e pugni, un terzo lo colpiva alla testa con un manganello telescopico, del tipo che si allunga con un movimento, ma che è reato portare fuori dalla propria abitazione.

Numerosi passanti hanno notato la colluttazione e si sono avvicinati per fermare il pestaggio. I tre, raggiunto comunque lo scopo, si sono divincolati e sono riusciti ad allontanarsi dal luogo dell’aggressione.

Alcuni passanti hanno chiamato i soccorsi e allertato il 113, che ha inviato sul posto due pattuglie volanti.

All’arrivo dei poliziotti dei tre non c’era più traccia. Ma il giovane aggredito, che ha riportato una ferita dietro la testa, ha saputo fornire elementi utili agli investigatori.

Potrebbe essersi trattato di una sorta di “spedizione punitiva!, magari per riparare a uno “sgarro” fatto dal 24enne; anche se gli inquirenti non escludono il gesto d’impeto, che avrebbe portato i tre ad agire a volto scoperto e sotto gli occhi della tanta gente che passeggiava in pieno centro.

Il ferito, prima di essere accompagnato in Pronto soccorso all’ospedale Renzetti - le sue condizioni non destano preoccupazione secondo i prim accertamenti - avrebbe fornito i nomi di almeno due dei tre aggressori. I tre potrebbero essere individuati a stretto giro e denunciati.

In serata l’aggredito, dopo le cure mediche ricevute nel presidio sanitario della città, è stato ascoltato nel commissariato di polizia.

Stefania Sorge

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