Aggressioni dei cani sulle strade «Più controlli sui proprietari»

4 Gennaio 2023

L’amministrazione comunale annuncia verifiche della polizia municipale e multe per omessa custodia Il sindaco Ferrara e l’assessore Stella: presto i corsi obbligatori insieme alla Asl per molossi pericolosi

CHIETI. «Intensificheremo i controlli sui proprietari di animali da affezione perché è evidente che questi ripetuti episodi sono anche frutto di disattenzione e poca cura». Intervengono così il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alla tutela del mondo animale, Fabio Stella, dopo l’aggressione di un cane di taglia grande a Wendy, uno più piccolo, avvenuto lo scorso 31 dicembre in via Pianell, una delle strade principali di Chieti. Dopo il nuovo episodio, il Comune scende in campo e annuncia il potenziamento dei controlli e delle sanzioni che verteranno sui padroni dei cani responsabili di aggressioni.
Gli amministratori comunali sottolineano che da parte della polizia municipale sono già in atto controlli e multe in merito a episodi di attacchi tra “molossi”. E per il recente episodio di via Pianell, sono infatti scattate sanzioni per omessa custodia e per mancato passaggio di proprietà con cifre che arrivano a sfiorare i 300 euro per la proprietaria del cane aggressore. Sono stati diversi i proprietari di animali multati per varie infrazioni e tutt’ora continuano i sopralluoghi da parte della polizia municipale ma, proseguono sindaco e assessore, «purtroppo non è sempre possibile trovarsi sul posto mentre le aggressioni accadono».
Tra le azioni messe in campo dal Comune per prevenire questi episodi ci sono anche iniziative volte a educare e rieducare i cani considerati pericolosi. Inizieranno a breve, infatti, i corsi obbligatori per i molossi pericolosi varati dal Comune insieme alla Asl e che saranno tenuti dai veterinari dell’azienda sanitaria. «Ci consentiranno di entrare a maggiore contatto con una dimensione che deve essere necessariamente regolamentata», continuano gli amministratori comunali, «riguarda l’incolumità sia delle persone, sia degli animali di affezione». I corsi nascono in seguito alla richiesta presentata lo scorso ottobre da Marilena Mariani, la padrona della piccola Margot, la cagnolina aggredita e uccisa da due molossi in libertà lo scorso aprile nel quartiere Filippone. Da questo primo episodio sono iniziate le incessanti opere di sensibilizzazione della padrona di Margot insieme al gruppo social “L'altra parte del guinzaglio”, oggi diventato un'associazione per evitare e sollecitare le istituzioni affinché episodi come quello di Margot non si ripetano.
Ma proprio sul finire dell'anno, si è verificato nuovamente un attacco di un molosso in libertà su un cane di piccola taglia portato al guinzaglio da Antonella Panara. Un'aggressione-choc che ha richiamato subito l'attenzione dei passanti e che hanno prestato subito il loro soccorso. Sia la padrona che la cagnetta aggredita hanno riportato profonde ferite e sono state trasportate d'urgenza al pronto soccorso dell’ospedale e al pronto soccorso veterinario. Alla padrona è toccata una prognosi di dieci giorni mentre Carlo Mulinelli, runner di passaggio accorso per prestare aiuto, ha dovuto richiedere cure mediche per le ferite riportate. Le iniziative dall'amministrazione a tutela del mondo animale permetteranno così di «prevenire altri episodi come i due che si sono verificati sul nostro territorio», concludono il sindaco e l’assessore.
©RIPRODUZIONE RISERVATA