Agguato al bar, nuovo processo

9 Maggio 2019

L’aggressione a colpi di accetta torna davanti alla Corte d’appello

VASTO. Agguato al bar del Giglio: la Cassazione annulla con rinvio la sentenza per i due imputati del processo accusati dell’aggressione a colpi di accetta ai danni di M.L., 30 anni, avvenuta nei pressi del locale di Vasto il 3 giugno del 2014. Ora gli atti tornano alla Corte d’appello dell’Aquila.
L’esito di una lunga camera di consiglio dei giudici della quinta sezione ha soddisfatto gli avvocati Arnaldo Tascione e Antonello Cerella, difensori di S.A., 31 anni e M.M.,38 anni. La Cassazione ha confermato, invece, la condanna a 3 anni e sei mesi per il terzo imputato Y.W.P.: per quest’ultimo l’imputazione era già stata riqualificata nel corso del primo grado di giudizio dal reato di tentato omicidio a quello di lesioni.
S.A. e M.M., assolti in primo grado dal tribunale di Vasto, erano stati condannati a due anni di reclusione in secondo grado: la Corte d’appello aveva ritenuto che a loro carico vi fossero tutti gli elementi probatori necessari a corroborare l’ipotesi di un concorso nell’aggressione. In particolare, i giudici aquilani avevano ritenuto che le dichiarazioni della parte offesa avessero una maggiore valenza probatoria rispetto a quelle rese da altri testimoni ascoltati durante il dibattimento. Proprio questo aspetto è stato contestato nel ricorso in Cassazione proposto da Cerella e Tascione. Il processo, per i due imputati dunque, approderà nuovamente dinanzi ai giudici di appello che saranno tenuti a rivalutare le accuse solo dopo aver riascoltato tutti i testimoni.
Il 3 giugno 2014, nei pressi del bar del Giglio, tre uomini avevano aggredito a colpi di accetta M.L.. Dopo l’aggressione, i tre erano fuggiti ma dopo tre giorni rintracciati grazie alle telecamere della videosorveglianza. Secondo l’accusa, si era trattato di un vero e proprio agguato posto in essere nei confronti di M.L..(p.c.)
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