Agroalimenta conclude affari internazionali

27 Novembre 2014

Buon bilancio della fiera con 30 acquirenti di Polonia, Russia, Cina, Usa, Svezia e Hong Kong

LANCIANO. Bilancio positivo per AgroAlimenta, la fiera nazionale dei prodotti tipici conclusasi nei giorni scorsi nei padiglioni dell'Iconicella. Oltre alle centinaia di visitatori, soprattutto nella giornata di domenica, gli organizzatori della rassegna sono soddisfatti anche per la piega internazionale che ha preso la kermesse giunta alla sua sedicesima edizione. Merito della presenza in fiera di 30 buyers provenienti da Polonia, Russia, Cina, Kazakistan, Giappone, Stati Uniti, Germania, Norvegia, Svezia, Repubblica Ceca, Hong Kong e Singapore, dell'arrivo di rappresentanti del porto di Bar nel Montenegro per discutere dell'avvio di un collegamento con il porto di Ortona e del protocollo firmato con la fiera di Budva, sempre nel Montenegro. «Siamo riusciti ad offrire», sottolinea il presidente di Lancianofiera Franco Ferrante, «una grande opportunità non solo all'imprenditoria abruzzese che ha potuto rendersi conto delle esigenze e richieste di altri Paesi e di come può rispondere, diversificando, se necessario, anche le proprie offerte, ma anche ad aprire una prospettiva internazionale anche in vista dell'Expo 2015 di scena a Milano. Si aprono, quindi, nuovi orizzonti e la possibilità concreta di collaborazioni». «La Fiera di Lanciano», prosegue Ferrante, «riafferma il suo vero ed autentico ruolo, di volano economico, di vetrina ideale, luogo adeguato alla promozione e alla commercializzazione».

Oltre 150 gli espositori presenti che hanno messo in mostra il meglio dei prodotti tipici locali, dai salumi, fino a formaggi, dolci, mieli, vini e oli. Molto apprezzati anche i laboratori del gusto a cura della condotta Slow Food Lanciano tenuti dallo chef Ermanno Di Paolo, docente dell'Istituto Alberghiero Marchitelli di Villa Santa Maria, aiutato dai suoi studenti e i corsi organizzati da docenti e allievi dell'Istituto Alberghiero di Roccaraso. Successo per i corsi di degustazione di vino organizzati dall'Onav. Soddisfatte anche le associazioni Cia e Coldiretti che hanno partecipato con le loro aziende. Consensi a questa edizione anche da parte del presidente dei Cofrantoiani Alberto Amoroso. (d.d.l.)

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