Agroalimenta tra olio e spumante

26 Novembre 2016

Laboratori sugli extravergini e una giornata dedicata alle bollicine

LANCIANO. Qual è il rapporto tra la grande distribuzione e i piccoli produttori di eccellenza? È l’interrogativo posto dal convegno che ha inaugurato, ieri, la prima giornata di AgroAlimenta, la fiera dei prodotti tipici di scena fino a domenica a Lancianofiera e che prosegue, lunedì fino alle 14, con una giornata interamente dedicata allo spumante, in collaborazione con il Consorzio Tutela dei vini d’Abruzzo. «Non abbiamo la capacità di commercializzare e distribuire prodotti per grandi clienti, come potrebbe essere la catena Walmart americana, né si potrebbe garantire un alto livello di controllo qualitativo e di sicurezza», è intervenuto Franco Pugliese, amministratore delegato di Conad, «e se consideriamo che i prodotti simil italiani valgono sul mercato internazionale per centinaia di miliardi di euro dobbiamo porci una domanda: ci sono tanti truffatori o la domanda è superiore alla capacità di offerta italiana? Quello di cui abbiamo bisogno è fare chiarezza e coltivare la nostra capacità principale che è sempre stata quella della trasformazione dei prodotti. Abbiamo perso la capacità organizzativa e di ingegno e il sapersi mettere insieme per rispondere alle mutazioni del mercato». Domani, alle 11 e alle 12 nel padiglione 2, la Federazione regionale dei dottori agronomi e forestali organizza due laboratori dedicati agli extravergini d’Abruzzo a cura di Bruno Scaglione, coordinatore della Guida agli extravergini di Slow Food per l’Abruzzo e Molise e componente del comitato d’assaggio della Cciaa di Chieti. Ingresso gratuito. (d.d.l.)

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