AI FERRI CORTI CON IL CANILE

Franco Di Pasquale (foto) accetta di buon grado la delega ai centri sociali ma punta i piedi su quella al randagismo, un suo cavallo di battaglia nel corso dell’ultimo decennio amministrativo a...
Franco Di Pasquale (foto) accetta di buon grado la delega ai centri sociali ma punta i piedi su quella al randagismo, un suo cavallo di battaglia nel corso dell’ultimo decennio amministrativo a palazzo d’Achille. Il combattivo consigliere, da poco passato in quota “Noi Domani”, la civica che fa capo al presidente del consiglio Liberato Aceto, vuole un confronto chiarificatore con il gestore del canile comunale, l’Asada, associazione con cui non corre buon sangue, prima di accettare l’incarico del sindaco. “Mi hanno fatto fuori dal canile dopo anni di sacrifici- attacca Di Pasquale- che ogni teatino conosce. Prima di dire sì voglio parlare con questi signori. Il sindaco lo sa e mi ha dato carta bianca”. Ma per il sindaco, Di Pasquale sarà il prossimo consigliere delegato sia ai centri sociali che al randagismo. “Mi ha detto di voler incontrare i gestori del canile- taglia corto Di Primio- ma le deleghe le ha accettate”.

