Aiuti a negozianti e residenti FdI accusa: «Giunta assente»

SAN VITO CHIETINO. «Nessun aiuto concreto a cittadini, commercianti e imprenditori dei settori dell’accoglienza, della ristorazione e della gastronomia durante l’emergenza Covid-19. Nessun piano...
SAN VITO CHIETINO. «Nessun aiuto concreto a cittadini, commercianti e imprenditori dei settori dell’accoglienza, della ristorazione e della gastronomia durante l’emergenza Covid-19. Nessun piano strategico e concreto su come affrontare la stagione estiva alle porte. Si naviga a vista e si spera di non affondare a San Vito». Striglia l’amministrazione Bozzelli il circolo “Nino Sospiri” di Fratelli d’Italia di San Vito, alla viglia di una “ripartenza” che, nel Comune, rischia di non esserci.
«Nei tre mesi di emergenza epidemiologica», sostiene il circolo, «l’amministrazione comunale si è limitata a condividere sui canali social le comunicazioni già diramate dagli organi ufficiali - governo, Asl, Regione - a distribuire i buoni pasto finanziati dal governo spendendo, tuttavia, ben 7. 000 euro per farli stampare da una tipografia niente meno che della provincia di Bologna; ad acquistare mascherine per il personale comunale, poi sequestrate dalla Procura perché ritenute irregolari mentre nessuna mascherina è stata distribuita ai cittadini. A conti fatti, nessuna iniziativa concreta a favore di quanti sono rimasti senza lavoro, dei commercianti e degli imprenditori».
Per Fratelli d’Italia la mancanza di concretezza è evidente anche nella mancata disposizione della sospensione, del rinvio, delle scadenze dei pagamenti dei tributi comunali, «mentre», fa notare, «la sospensione del pagamento della tassa per l’occupazione del suolo pubblico è stata disposta dal governo». «La nostra paura cresce ora con la stagione estiva alle porte», chiude il vice presidente del circolo sanvitese Gianni Oliveri, «questa è il fulcro dell’economia del nostro paese e da parte dell’amministrazione non c’è alcun piano concreto su come affrontarla. Non basta di certo un video promozionale di pochi minuti per attrarre turisti; manca una visione strategica, non c’è un definito indirizzo di sviluppo economico-turistico. Si naviga a vista». (t.d.r.)
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