Aiuti agli agricoltori in difficoltà È polemica sullo stop alle tasse

5 Luglio 2023

Bocciata la proposta dell’opposizione di recuperare fondi a sostegno del comparto vitivinicolo I consiglieri: disinteresse per i problemi dei cittadini. Il sindaco: servono misure più incisive

ORTONA. È scontro è scontro tra maggioranza e opposizione sugli aiuti agli agricoltori. Durante l’ultimo consiglio comunale che si è tenuto sabato, uno dei temi maggiormente dibattuti è stato il sostentamento economico da destinare al comparto agricolo messo in ginocchio dal fungo della peronospora che ha colpito i vigneti.
«Il disinteresse per l’economia del territorio sta raggiungendo livelli francamente inaccettabili», hanno affermato i consiglieri comunali di opposizione Ilario Cocciola, Angelo Di Nardo, Franco Vanni, Gianluca Coletti, Simonetta Schiazza, Simona Rabottini, Antonio Sorgetti e Italia Cocco, «a cui si aggiunge un totale disinteresse ai problemi dei cittadini, a questi si unisce anche la rinuncia di Ortona a ricoprire un ruolo guida nel territorio. Tutto in questa città si riconduce a feste e fiere, concerti e luminarie, come se la qualità della vita si misurasse esclusivamente con il metro del divertimento». Parole dure quelle dell’opposizione dopo la bocciatura dell’ordine del giorno che impegnava l’amministrazione a recuperare fondi a sostegno del comparto vitivinicolo. «Siamo di fronte a uno stato di sofferenza evidente dei nostri agricoltori al quale non si è voluto, intenzionalmente, dare risposta», hanno incalzato gli otto consiglieri, «il settore ha bisogno di misure importanti, eppure il gruppetto di governo del duo Canosa/Castiglione, autocelebrativo anche sul nulla, trova ogni tipo di scusa per non dare il minimo».
Il sindaco Leo Castiglione è entrato a gamba tesa sul tema e ha spiegato: «Noi non siamo abituati a vendere fumo e riteniamo che tutte le categorie abbiano delle difficoltà e con loro cerchiamo di costruire le soluzioni più giuste», ha tuonato il primo cittadino. «In questi giorni nessuno degli agricoltori con cui abbiamo parlato ci ha chiesto la sospensione delle imposte comunali sia perché la somma incide minimamente sul danno sia perché la sospensione li metterebbe poi nella condizione di dover pagare le imposte di due anni tutte insieme, con un peso ancor più gravoso sul loro bilancio familiare», ha continuato Castiglione, «per questo motivo non abbiamo accolto la proposta della minoranza poiché riteniamo che sia riduttiva». «Il settore», conclude il sindaco, «conosce bene l’impegno di questa amministrazione e la realtà dei fatti: insieme dobbiamo chiedere l’accesso a misure ben più serie e incisive come l’erogazione di finanziamenti da parte degli istituti di credito al fine di dare liquidità agli agricoltori, anticipare il pagamento di rate dovute da finanziamenti europei e altre misure».
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