Aiuti alle imprese, l’allarme di Giangiulli

24 Marzo 2021

PRETORO . «La modalità di individuazione dei soggetti beneficiari delle misure di sostegno ai Comuni a vocazione montana appartenenti a comprensori sciistici rischia di compromettere in modo...

PRETORO . «La modalità di individuazione dei soggetti beneficiari delle misure di sostegno ai Comuni a vocazione montana appartenenti a comprensori sciistici rischia di compromettere in modo irrimediabile la sopravvivenza dell’intero comprensorio di Passolanciano – Maielletta con gravissime ricadute occupazionali ed economiche sull’intera filiera collegata». È l’allarme lanciato dal sindaco di Pretoro Diego Giangiulli, preoccupato per le potenziali conseguenze di un mancato accesso da parte degli operatori turistici del comprensorio montano ai sostegni economici messi in campo dal Governo. «Il richiamo nel Decreto Sostegno alla catalogazione dei Comuni eseguita dall’Istat in base alla densità turistica», continua il primo cittadino, «di fatto esclude le nostre attività dall’importante stanziamento di 700 milioni previsto per il 2021 in favore di uno dei settori più danneggiati e colpiti dalla crisi legata al Covid, a causa di una mera classificazione burocratica e “letterale” che si è abbattuta su alcuni Comuni della zona».
Per il sindaco l’errore sta nel fatto che il Comune è stato inserito nella categoria B “Comuni a vocazione culturale, storica, artistica e paesaggistica”, mentre avrebbe dovuto essere inserito nella categoria H della citata classificazione Istat “Comuni a vocazione montana e con vocazione culturale, storica, artistica e paesaggistica”, consentendo agli operatori economici del comprensorio sciistico di accedere ai fondi del Decreto Sostegno.
Giangiulli, quindi, si augura che «si possa istituire un tavolo di dialogo con i competenti ministeri al fine di porre rimedio in tempi rapidi a quella che sembra essere una profonda ingiustizia ed una discriminazione nei confronti di un intero territorio».