Aiuto (M5S): pericolosa la doppia rotatoria

2 Dicembre 2015

L’europarlamentare interviene sul rondò sulla Statale 16: cantiere senza illuminazione adeguata

VASTO. Rotonda o gimkana? Infuriano le polemiche sul rondò in via di realizzazione sulla Statale 16 (foto), all’uscita del casello autostradale Vasto Nord. Il giudizio dell’europarlamentare Daniela Aiuto (M5S) non è tenero: «Sembra incredibile ma in Italia sono in molti a non aver ancora capito come si deve affrontare la costruzione di una rotonda. I Comuni e gli enti preposti, infischiandosene delle normative europee, costruiscono rotatorie a dir poco bizzarre, pericolose e potenzialmente inefficienti». Poi l’affondo sulla rotatoria di Vasto Nord.

«A pochi metri dall’ingresso all’autostrada è in corso d’opera la realizzazione di una strana doppia rotatoria che dovrebbe risolvere il problema dello sbocco pericolosissimo sulla sull’Adriatica», afferma la Aiuto, «i lavori del cantiere, dopo esser stati fermi per diversi mesi a seguito dell’abbandono da parte dell’impresa che aveva vinto in precedenza la gara d’appalto, sono ripartiti da alcune settimane. Tralasciando, per il momento, altre questioni inerenti, ad esempio, la tipologia di progettazione discutibile, è fondamentale segnalare altre questioni di primaria importanza. Quello è un punto nevralgico e delicato». L’europarlamentare 5 Stelle Aiuto denuncia, in particolare, la mancanza di un’illuminazione notturna adeguata che segnali il cantiere esistente: «L’illuminazione non c’è proprio. Questo comporta un’elevatissima pericolosità, tale da rendere insidioso il transito nelle ore notturne e aumenta notevolmente la soglia di esposizione al rischio di incorrere in incidenti gravi. A questo si aggiunge il fatto che in condizioni di maltempo, è facile che auto e moto possano impattare, danneggiandosi, con ghiaia e ciottoli, nonché pezzi di cantiere sul manto stradale», rimarca la Aiuto, ricordando che la normativa vigente richiede livelli di illuminazione e condizioni di uniformità tali da consentire la visibilità dei mezzi in transito, l’avvistamento di eventuali ostacoli e la corretta percezione della configurazione degli elementi dell’intersezione, nelle diverse condizioni, sia di giorno che di notte.

«Con un cantiere in corso, la probabilità di esposizione a determinati fattori di rischio aumenta», conclude l’esponente del M5S chiedendo una soluzione opportuna e tempestiva a tutela dell’incolumità di cittadini e automobilisti. (p.c.)

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