Al concorso per vigili corsa, salto in alto e quindici piegamenti

2 Ottobre 2019

Pubblicato lo schema del bando di assunzione degli agenti Previste le tre prove atletiche giudicate dai tecnici Fidal

VASTO. Non devono dimostrare di avere solo una buona conoscenza del codice della strada, del diritto penale e di quello amministrativo, ma dovranno superare anche alcune prove di efficienza fisica, consistenti nella corsa, nel salto in alto e nei cosiddetti “piegamenti”: 15 continuativi per gli uomini e 7 per le donne. Sono alcuni dei requisiti che devono possedere i candidati che presenteranno domanda di partecipazione al concorso per l’assunzione di 15 agenti di polizia municipale. Il bando è stato pubblicato sul sito istituzionale del Comune alle 21,16 del 30 settembre, cioè meno di 24 ore prima dal consiglio comunale che si è tenuto ieri in seduta di seconda convocazione e al cui ordine del giorno figurava anche la mozione presentata da Guido Giangiacomo (primo firmatario), Alessandro d’Elisa, Vincenzo Suriani, Francesco Prospero ed Edmondo Laudazi finalizzata a stigmatizzare i ritardi che hanno accompagnato l’avvio del concorso. Molto atteso non solo perché ci sono in ballo dei posti di lavoro a tempo indeterminato, ma soprattutto perché l’organico della polizia municipale è ormai ridotto all’osso.
IL BANDO. In realtà quello pubblicato sul sito istituzionale del Comune è solo uno schema di bando che diventerà valido ai fini di legge con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale. Stabilisce sia i requisiti generali e sia quelli specifici come il possesso del diploma di istruzione secondaria superiore di durata quinquennale, della patente di abilitazione alla guida di autoveicoli e di motocicli , l’idoneità fisica. Le novità sono due: la riserva del 40% dei posti a favore dei titolari di rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato che alla data di pubblicazione del bando abbiano maturato almeno 3 anni di servizio alle dipendenze del comune di Vasto e le prove di efficienza fisica.
QUALITÁ FISICHE. Per essere assunti il Comune richiede ai partecipanti il possesso di alcune qualità fisiche “indispensabili per svolgere le funzioni specifiche del ruolo”. In particolare i candidati dovranno cimentarsi con tre prove atletiche: corsa piana di 1000 metri, salto in alto e piegamenti continuativi sulle braccia: 15 per gli uomini e 7 per le donne che hanno così diritto allo “sconto”. Per l’accertamento delle prove fisiche la commissione d’esame potrà essere integrata - si legge nel bando - da giudici di gara di atletica leggera abilitati dalla Fidal.
L’OPPOSIZIONE. Pur salutando con favore la riserva del 40% dei posti al personale che ha già lavorato alle dipendenze del Comune e che è rimasto fuori dalla precedente stabilizzazione, la minoranza manifesta disappunto. «La preselezione per le persone che hanno lavorato 3 anni è superflua: altri comuni, come quello di Padova ad esempio, non la fanno fare a chi ha già superato i test e fatto il vigile tre anni», dice Guido Giangiacomo, capogruppo di Forza Italia, «la patente di servizio è necessaria per guidare i mezzi dell’ente: come fanno i candidati a fare il test se non l’hanno ancora conseguita? Le prove previste, paragonabili a quelle per l’esercito militare e la polizia di Stato, sono troppo severe e discriminatorie: una donna incinta non potrà partecipare al concorso».
©RIPRODUZIONE RISERVATA