Al De Giorgio e Bellisario arrivano 380 allievi in più

Sono i bambini provenienti dall’asilo D’Amico e dall’elementare Olmo Di Riccio I due plessi chiusi per lavori antisismici. Verna: tutto pronto, anche il nuovo bus
LANCIANO . Ultimi ritocchi, le pulizie e l’ultimo piano dell’istituto De Giorgio e la scuola elementare Bellisario sono pronte ad accogliere i circa 380 alunni della scuola dell’infanzia D’Amico e della elementare Olmo di Riccio. Le sedi delle due scuole saranno interessate da lavori di adeguamento sismico e quindi i bambini dovranno traslocare. Quelli dell’asilo andranno nella vicina scuola elementare Bellisario, che fa parte dello stesso comprensivo D’Annunzio, mentre quelli delle elementari all’istituto superiore De Giorgio, al lato opposto della città. Traslochi necessari per ridare a Lanciano altre due scuole a norma e che hanno comportato una spesa, tra lavori di tinteggiatura, sistemazione aule e bagni di circa 40.000 euro da parte del Comune. Che si è attivato da fine maggio, con i vari dirigenti, la Provincia e il Cpia (Centro per l’istruzione degli adulti) nel caso del De Giorgio, per mettere a punto lavori e traslochi in modo da far trovare le aule pronte al rientro a settembre.
LA BELLISSARIO. Ad affrontare traslochi e lavori alla Bellisario (a cui si aggiungono quelli di adeguamento antincendio alla scuola media e strutturali all’asilo Giardino dei bimbi) c’è una nuova dirigente arrivata lunedì al comprensivo D’Annunzio, Anna Di Nizio, che si sta rapportando con il Comune per fare il punto della situazione. Che è sotto controllo. «Alla Bellisario», spiega l’assessore ai lavori pubblici e all’istruzione Giacinto Verna, «il Comune ha sistemato i bagni, adeguandoli ai bimbi dell’asilo, tinteggiato e fatto piccoli interventi. Grazie al fatto che siamo nello stesso istituto comprensivo è stato relativamente più semplice organizzare il trasloco con la dirigenza. Questo spostamento non comporterà grossi cambiamenti per i genitori dei circa 100 bimbi della D’Amico perché resteranno nello stesso quartiere, vicino alla vecchia scuola che deve essere adeguata».
OLMO DI RICCIO. «Più complesso e spostamenti maggiori ci saranno per i genitori di Olmo di Riccio», riprende Verna, «ma sopperiremo con il trasporto scolastico, ci sarà un bus dedicato. Anche i lavori al De Giorgio sono stati maggiori, ma condivisi con la Provincia». In questo caso Comune, Provincia, istituto Don Milani (di cui Olmo fa parte), e De Giorgio hanno anche firmato un’intesa per definire i compiti nell’organizzazione del trasferimento dei circa 270 alunni della primaria nella scuola superiore utilizzata già due anni fa dagli studenti della Carabba, quando la scuola era in ristrutturazione. «Abbiamo fatto la tinteggiatura, la manutenzione ascensore con cui trasportare i diversamente abili e organizzato la mensa. Abbiamo ottenuto 18 aule (13 classi, 3 sale mensa, un’aula per i professori e una palestrina, ndc) e ultimato il trasloco degli arredi», precisa Verna, «a breve faremo la pulizia esterna delle scale dal guano dei piccioni e metteremo adesivi per evitare di scivolare, alla Provincia spetterà la sistemazione dei parapetti per la sicurezza e la pulizia delle canaline del tetto che sta facendo. Il Comune tra tinteggiature, traslochi, lavori ha speso circa 40.000 euro». E ieri erano i collaboratori scolastici della Don Milani a pulire i grandi corridoi e le aule destinate agli alunni. Che entreranno da una scalinata dedicata e separata da quella delle superiori. Ingresso che si sta ancora definendo ma dovrebbe essere alle 8.20 con uscita alle 13.20 per evitare ingorghi con la vicina scuola elementare Carabba. A breve dovranno trasferirsi da Olmo anche presidenza e segretaria che andranno nella vicina via Ortona, nell’ex nido.
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