«Al lavoro col partito rinnovato»

D’Alessandro, neo commissario Pd, illustra le strategie per le elezioni del 2017
ORTONA. «Entro la prossima settimana ascolterò il punto di vista delle varie “anime” del Pd, poi andremo avanti con la coalizione. Ho letto qualche polemica, ma non penso interessi alla città. Sul rinnovamento non si torna indietro». Parla il neo commissario del Pd di Ortona, Camillo D’Alessandro, che si è già tuffato nel suo nuovo ruolo e dovrà portare il partito alle elezioni comunali del prossimo anno.
Il consigliere regionale chiarisce subito che «non ci saranno vicecommissari o strutture commissariali elefantiache da Novecento della politica. Chiedo a tutti di darmi una mano sapendo che l’obiettivo è rinnovare. Ci vuole un patto nuovo, pubblico e trasparente, fondante una larga e nuova coalizione che riparta da quella che ha vinto le elezioni, con Sel ed Idv per andare oltre. Dopo essermi confrontato con il gruppo consigliare del Pd», spiega D’Alessandro, «incontrerò il presidente del consiglio comunale, Ilario Cocciola, gli altri gruppi consiliari e soggetti politici e civici, dentro e fuori il consiglio comunale».
D'Alessandro riparte dalle vittorie firmate centrosinistra nelle recenti elezioni municipali di Vasto, Lanciano, Francavilla e Roseto. Successi diversi tra loro ma legati, secondo il commissario, da un doppio filo conduttore: coalizione larga e rinnovamento.
«Rinnovamento», insiste D'Alessandro, «non significa solo giovani, ma chiedere a tanti volti nuovi che non hanno mai fatto politica, del mondo delle professioni, del sociale, dell’associazionismo culturale e sportivo di dare una mano alla propria città facendo capire e garantendo che saranno padroni di casa».
Il consigliere regionale, poi, riserva anche una battuta al centrodestra: per loro «profondo rispetto, ci sono persone che stimo, ma credo che debbano fare i conti con la propria storia, le proprie divisioni, il tanto tempo avuto a disposizione, quattro legislature e nessun rinnovamento nelle loro fila».
Intanto a breve Ortona tornerà al voto. I piani del Pd verranno svelati già a settembre: «Vogliamo fare un programma non elettorale, ma vero, che inizia a concretizzarsi a partire dalla parte finale del mandato del sindaco Vincenzo D’Ottavio. Avvieremo subito cinque grandi idee progettuali, la Regione farà la sua parte per quanto di sua competenza», conclude D’Alessandro. (a.s.)
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