Al Miracolo 130mila pellegrini: nel 2023 il record di visitatori

Soddisfazione per il traguardo dello scorso anno: mai così tante presenze dei fedeli a San Francesco E il Comune rinnova per due anni la gestione del percorso sotterraneo agli Amici di Lancianovecchia
LANCIANO. Il “librone”, il registro dove i frati di San Francesco appuntano le prenotazioni per visitare e pregare al Miracolo eucaristico, nel 2023 è stato fitto di appuntamenti: oltre 130mila le presenze registrate; mai così tante. Un numero che cresce da dopo il Covid-19 che invece aveva azzerato le presenze e che supera i dati pre-pandemia: il 2018 e il 2019 gli anni più prolifici con 115.000 pellegrini; lo scorso anno oltre 15mila in più e nel 2024 si sono registrati già centinaia di gruppi. Ieri a visitare il santuario c’erano pellegrini provenienti da Brasile, Perù, Malesia e Polonia.
«Il numero dei pellegrini che registriamo è sempre per difetto», spiega Massimiliano Di Paolo che si occupa dell’accoglienza dei gruppi al santuario retto da padre Fabrizio De Lellis, «perché contiamo i gruppi organizzati che prenotano visite e messe nel santuario non i piccoli gruppi e le famiglie che sono tantissime. Quindi 130mila è un numero inferiore a quello reale. Oltre il 60% dei pellegrini sono stranieri in particolare polacchi, brasiliani, statunitensi, filippini. I mesi dove registriamo più presenze sono quelli di aprile e maggio - con i gruppi delle prime comunioni - e poi settembre, ottobre e novembre con gli stranieri».
E il boom dei pellegrini ha fatto crescere anche i numeri della “Lanciano sotterranea”, il percorso che si snoda dall'auditorium Diocleziano fino alla chiesa di San Francesco che è curato dagli Amici di Lancianovecchia che hanno l’affidamento, grazie al progetto dei beni comuni, dell’auditorium. «Abbiamo da poco rinnovato il patto di collaborazione con l’associazione per altri due anni», annuncia l’assessore alla cultura e turismo Danilo Ranieri, «perché il progetto portato avanti dai volontari funziona. L’auditorium non è più abbandonato, l'associazione dà indicazioni sulla città, gli eventi, i monumenti da visitare anche dove dormire e soprattutto rende il percorso visitabile. E se il Miracolo ha attratto 130mila pellegrini, quasi la metà è “scesa” nella Lanciano sotterranea». I dati elaborati dall’associazione presieduta da Raffaele Filippone indicano oltre 25mila visitatori solo da marzo ad ottobre 2023: anche questi numeri sono in difetto. «“Lanciano sotterranea” sta dando ottimi risultati», riprende Ranieri, «ma è tutto il settore turismo che deve crescere con nuovi percorsi che legheremo al Giubileo 2025 per il quale inizieremo a lavorare visto che il sindaco Filippo Paolini, che presiede il gruppo di lavoro “Giubileo della speranza”, lo riunirà per la prima volta il 26 febbraio. E tra gli obiettivi c’è l’elaborazione di nuovi percorsi che uniscono fede, cultura, tradizioni, eventi che possono far crescere Lanciano a livello turistico anche oltre il Giubileo. Oggi i pellegrini trascorrono 2-3 ore in città, dobbiamo raddoppiare e triplicare queste ore con offerte ben precise».
E se le risposte arrivate dagli eventi sportivi come la pallavolo, che torna a maggio con il campionato nazionale under 17 maschile che porterà oltre 600 atleti per una settimana, l’enduro, sono state ottime assieme agli eventi culturali, bisogna aprire altre porte. «Ad esempio quelle dei Cammini», dice Ranieri, «quelli legati ai percorsi religiosi, che dobbiamo recuperare collaborando con la Ceam (Conferenza episcopale abruzzese e molisana) e quelli che abbiamo sviluppato come amministrazione, i “Cammini lancianesi”, dei percorsi che dalla piazza si snodano verso le contrade che si legano a un turismo esperienziale che collega borgo, natura, enogastronomia che è in crescita. C’è da lavorare e lo stiamo facendo».
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