Al Tosti il concorso per Cespa

25 Giugno 2019

Ortona, questa sera lo spettacolo dedicato all’artista morto all’età di 29 anni

ORTONA. Si tiene oggi, alle 21, al Teatro Tosti, il Premio Gaetano Cespa a ricordo del 29enne artista ortonese morto un anno fa. Si tratta di un concorso artistico/talent show aperto a tutti i giovani non professionisti amanti dell’arte e della musica, la cui finalità è quella di aiutare i nuovi talenti ad emergere nel mondo dello spettacolo. Il desiderio dei familiari e degli amici è di rendere questo premio un appuntamento fisso negli anni a venire: un concorso che si andrà a collocare tra gli avvenimenti artistici più importanti della città, un modo per rinnovare il ricordo del compianto Gaetano proprio attraverso ciò che lui stesso amava fare: cantare, ballare e recitare. La serata è a ingresso gratuito, ma chi vuole può lasciare una piccola donazione in busta chiusa. Il ricavato della serata, per volontà dei promotori, sarà destinato all’acquisto di un defibrillatore che verrà lasciato in dotazione al Teatro Tosti. Il concorso, a cui sono iscritti 27 partecipanti (30 era il limite massimo di adesioni a testimonianza del grande riscontro che ha avuto), è riservato a giovani non professionisti, con un’età compresa tra i 16 e i 30 anni. Le discipline ammesse sono canto, danza e recitazione. I concorrenti possono presentarsi singolarmente, in coppia o in gruppo. La categoria di concorso è unica: le tre discipline artistiche gareggeranno, infatti, nella stessa categoria. Sono previsti premi per i primi tre classificati sottoforma di borse di studio e/o buoni acquisto da utilizzare per lo studio delle discipline. A valutarli ci penserà una giuria di esperti.
«Gaetano ha scritto poche pagine, ma intense nella storia di questa comunità», ha spiegato il sindaco Leo Castiglione intervenuto alla conferenza di presentazione dell’evento, «per questo abbiamo sposato da subito il progetto». L’iniziativa ha visto coinvolta l’intera comunità ortonese: «In questi giorni», ha spiegato Monica, sorella di Gaetano, «abbiamo sentito vicino tutta la città, a tutti coloro che ci hanno aiutato a realizzare il concorso va il nostro grazie». (a.s.)