Al Tre Ville rubate anche le reti delle porte

14 Luglio 2015

Mozzagrogna, furto nel campo sportivo: spariti palloni, frigoriferi, decespugliatori e tosaerbe

MOZZAGROGNA. Ammonta a circa 2mila euro il furto effettuato ai danni della squadra di calcio Tre Ville, militante nel campionato di calcio di Prima categoria. Si tratta del secondo colpo in due settimane: sabato scorso e il sabato ancora precedente ignoti si sono introdotti nel campo di calcio posto nel territorio di Mozzagrogna raggiungendo gli spogliatoi e facendo razzia di ogni cosa che avesse un qualche valore.

I ladri hanno preso perfino le reti delle porte e una ventina di palloni da calcio oltre a oggetti più preziosi come due frigoriferi, due decespugliatori, un tosaerba e un compressore. Un danno che, tuttavia, per una piccola squadra come il Tre Ville che va avanti con tanti sacrifici finanziari da parte dei dirigenti, risulta ingente.

Oltre ai danni materiali i furti ripetuti hanno minato anche il morale di giocatori e dirigenti. «Siamo molto scoraggiati», commenta il presidente del Tre Ville, Nicola Spinelli, «consideriamo queste azioni non solo dei furti, ma anche dei veri e propri sfregi che si sono voluti fare alla nostra squadra. Le attrezzature rubate, infatti, tutte acquistate con i nostri fondi, servivano a migliorare le condizioni del campo e della struttura che fino al nostro arrivo versava in pessime condizioni. Decespugliatori e tosaerba erano negli spogliatoi proprio perché stavamo facendo dei lavori. Anche il compressore ci serviva per riverniciare le cancellate. Siamo una piccola realtà», prosegue il presidente Spinelli, «ma che negli ultimi anni sta svolgendo un importante ruolo sociale per i comuni di Mozzagrogna e Santa Maria Imbaro, togliendo i bambini dalle strade e consentendo loro di praticare uno sport. Oltre ai giocatori del Tre Ville abbiamo, infatti, anche una scuola calcio che raggruppa una settantina di bambini. Sto spendendo dei soldi, quest’anno vorrei anche rizollare il campo, ma questi episodi fanno cadere le braccia per terra». Spinelli lancia un appello anche alle istituzioni: «Al contrario del Comune di Santa Maria Imbaro», spiega il presidente, «che si è dimostrato sempre molto disponibile e attento, quello di Mozzagrogna non ci ha mai dato una mano per l’acquisto dei materiali, nemmeno per una lampadina da un euro. Dispiace assistere a questa indifferenza, certe volte basta anche solo una parola di conforto. Se qualcuno vuole darci una mano, oppure farci una telefonata, siamo grati fin da ora».

Intanto sul furto è stata sporta denuncia contro ignoti ai carabinieri. (d.d.l.)

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