Al via gli interventi nelle scuole: «Tutti in classe il 14 settembre»

Sedi aggiuntive in mancanza di aule sono il Parco delle arti musicali e il polo museale di Santo Spirito I novanta alunni dell’infanzia “Principe di Piemonte” spostati nella vicina ludoteca in via Piave
LANCIANO. L'amministrazione comunale è pronta per adeguare gli istituti scolastici cittadini alle esigenze del distanziamento sociale imposte dall'emergenza sanitaria da Covid-19. Dopo un fitto lavoro di programmazione e pianificazione tra i tecnici degli assessorati all'istruzione e ai lavori pubblici, diretti dall'assessore Giacinto Verna e un confronto serrato con direzioni e segreterie scolastiche, oltre che con gli uffici scolastici provinciale e regionale, possono partire i lavori per adeguare gli spazi delle aule in funzione di tutte le disposizioni governative vigenti.
GLI INTERVENTI L'impegno di spesa messo in campo dall'amministrazione ammonta a 750mila euro. Il piano straordinario, dal nome «La scuola a scuola», ha previsto il rientro in classe, il prossimo 14 settembre, per gli studenti di ogni ordine e grado di competenza del Comune, dalle scuole dell'infanzia, nidi compresi, fino alle scuole medie. Gli interventi più grandi sono da effettuare negli istituti con maggiore presenza di alunni. Sono stati quindi predisposti lavori di abbattimento di pareti divisorie per allargare gli spazi all'interno delle aule e di adeguamento degli spazi comuni, come refettori, biblioteche, palestre e atri, alle nuove esigenze della didattica.
LE SCUOLE I maggiori interventi di adeguamento, così come riportano le schede progettuali redatte dal Comune, riguardano gli edifici della scuola media Mazzini (63mila euro); scuola primaria Eroi Ottobrini (39.700 euro); scuola dell'infanzia e scuola primaria Principe di Piemonte (14.200 euro); scuola media Umberto I (43.100 euro). I lavori sono stati affidati con procedura diretta, secondo il criterio della migliore offerta economica. Si occuperà della media Mazzini la Ge.Co snc di Di Bucchianico A. & L. che ha proposto un ribasso del 26,85%; per gli Eroi Ottobrini interverrà invece la ditta Travaglini Domenico che ha offerto un ribasso del 5%; per l'edificio Principe di Piemonte, in piazza Unità d'Italia interverrà la ditta Foccaceca srl, con un ribasso dell'1%, mentre per i lavori alla media Umberto I è stata scelta la ditta Caporrella Progress srl con ribasso del 3%.
GLI SPAZI EXTRA Tra le principali criticità da affrontare prima della riapertura delle scuole c'è stata quella di assicurare il distanziamento negli istituti gremiti di alunni e con pochi spazi a disposizione. Sono stati individuati quindi come spazi alternativi alle scuole le strutture comunali del Parco delle arti musicali, nei pressi del complesso delle Torri Montanare e il Polo museale. Gli incarichi per gli interventi all'interno delle due strutture per consentire l'attività didattica sono già stati affidati. Restava infine da definire la collocazione di 90 bambini della scuola d'infanzia Principe di Piemonte per i quali è stata trovata la soluzione: saranno trasferiti nella vicina ludoteca di via Piave per la quale il Comune pagherà un affitto. Si è pronti quindi a partire. «Siamo nei tempi», interviene l'assessore ai lavori pubblici e istruzione Verna, « nei prossimi giorni inizieranno i cantieri veri e propri. Intanto stiamo procedendo di pari passo con gli interventi già previsti di adeguamento alle normative di sicurezza negli edifici scolastici della D'Annunzio e dell'Umberto I. Grazie alla tempestività nell'inviare al Governo i progetti di adeguamento, non solo abbiamo potuto contare su 160mila euro di finanziamenti Pon ministeriali, ma siamo rientrati tra i 100 comuni tra cui ripartire una ulteriore somma ci sono toccati quasi 21mila euro in più che destineremo ai lavori di edilizia leggera all'interno delle scuole».
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