Al via i lavori per la nuova scuola materna

9 Settembre 2020

Alunni trasferiti in un altro plesso. Magnacca: «Edificio antisismico, ampio e a risparmio energetico»

SAN SALVO . La scuola materna di via Verdi verrà abbattuta per far posto a una nuova e più moderna struttura. L'edificio, i cui lavori saranno consegnati nei prossimi giorni, sarà realizzato secondo i nuovi indici antisismici, con aule spaziose, con i servizi igienici, riscaldamento collocato nel pavimento, con uno spazio refettorio adeguato al numero dei bambini ospitati.
«La mia è stata un’amministrazione comunale che ha speso molte energie per l’edilizia scolastica avendo lo sguardo rivolto verso il futuro, nella consapevolezza dell’importanza di dover partire dal benessere dei suoi cittadini, in particolare di quelli più piccoli», ha dichiarato il sindaco Tiziana Magnacca nel presentare alle famiglie e alle insegnanti l’intervento.
I bambini di via Verdi, durante il corso dei lavori, verranno accolti nel plesso di via De Vito dove svolgeranno le loro attività educative, nel pieno rispetto delle norme anti- Covid. La nuova scuola sarà interamente coperta dal punto di vista finanziario grazie ai mutui Bei contratti dal governo nazionale con l’Europa, per favorire l’edilizia scolastica per un milione e 900mila euro. «Questa scuola», ha spiegato il sindaco, «non costerà un centesimo alla comunità e si autoalimenterà con i pannelli fotovoltaici. I nostri figli sono la cosa più importante che abbiamo e di cui dobbiamo prenderci cura. Nella nostra agenda la priorità è proprio la scuola dove i nostri ragazzi passano la maggior parte del tempo e dove socializzano ed è per questo che devono essere sicure. Contiamo di terminare i lavori entro l’inizio del nuovo anno scolastico in maniera tale che i bambini potranno tornare in classe nella nuova sede di via Verdi nel settembre del 2021». Presenti anche l’assessore alla pubblica istruzione Maria Travaglini e il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Rodari, Vincenzo Parente, che ha ringraziato l’amministrazione comunale per lo sforzo compiuto per il riammodernamento della scuola «che», ha detto, «sarà più sicura perché antisimica e a costo energetico pari quasi a zero». L’assessore Travaglini ha ribadito il forte impegno dell’amministrazione nell’edilizia scolastica nell’interesse non solo dei bambini ma dell’intera collettività. Giancarlo Lippis, assessore alla manutenzione, ha ricordato infine che tutte le scuole comunali sono pronte ad accogliere gli alunni dopo le manutenzioni ordinarie e straordinarie: «Siamo pronti per l’apertura del prossimo 24 settembre», ha concluso.